4-3-3, fisicità e una punta di categoria: le linee guida del mercato rossoblù
Chiusa la stagione 2015/16 i dirigenti rossoblù si sono gettati a capofitto sulla costruzione della rosa che affronterà il prossimo campionato di Lega Pro. Sui quotidiani, sul nostro sito ed in città le voci riguardanti trattative per i calciatori si rincorrono giorno dopo e spesso c’è grande confusione generata anche dal fatto che in molti si propongono alla Samb. Cerchiamo quindi di fare un pò di chiarezza su quella che potrebbe essere la strategia della famiglia Fedeli e dei dirigenti rossoblù.
IL PUNTO DI PARTENZA E’ IL 4-3-3 DI PALLADINI
La logica vuole che il direttore sportivo, prima di fare acquisti, affronti con il proprio allenatore la questione modulo. L’incontro tra Sandro Federico e Ottavio Palladini c’è già stato da tempo e tutto ruoterà attorno ad uno schema: il 4-3-3 che è sempre stata l’arma più amata dal mister. Dunque i giocatori dovranno essere funzionali a questa idea di calcio che poi magari a campionato in corso potrà anche essere modificata qualora il tecnico lo riterrà opportuno.
PUNTA CENTRALE E CENTROCAMPO
Lo ha detto anche lo stesso Andrea Fedeli pochi giorni fa sul Resto del Carlino «servono 3/4 attaccanti ed il centrocampo va rivisto». Innanzitutto partiamo dalla punta centrale, un elemento fondamentale dove la Samb non può permettersi di sbagliare come accaduto nello scorso anno con Bonvissuto. Resterà Sorrentino ma ovviamente al giovane romano andrà affiancata un’alternativa di categoria. Proprio perchè parliamo di un tassello fondamentale la Samb ci arriverà con più calma e dopo attente valutazioni. Non è un segreto che piaccia Davis Curiale ma i nomi sul taccuino sono davvero tanti. Se Titone rimarrà, come sembra, la Samb cercherà con ogni probabilità altri 2 esterni d’attacco (di certo uno dei 2 sarà un giovane e Di Massimo è la prima scelta) oltre alla punta centrale. Spostandoci a centrocampo invece al momento c’è da annoverare tra gli over la sola riconferma di Sabatino (da capire se rimarrà anche Barone). Di sicuro arriverà un regista (oltre a Ridolfi) visto che la Samb ha cercato un profilo alla Dettori ma servirà anche un interno, se non due viste le partenze quasi certe di Baldinini e Raparo.
DIFESA E FISICITA’
Per quanto riguarda la linea difensiva in attesa di capire se oltre Conson resterà anche Salvatori è certo l’arrivo di un altro centrale di esperienza (due se Salvatori non rimarrà). Non a caso c’è il pressing su Cacioli ma anche qui si valutano diversi profili. Sugli esterni conteggiamo il jolly Pezzotti, la probabile conferma di Pettinelli e l’arrivo di un altro over (Mignanelli?) e di qualche giovane di qualità.
L’aspetto più importante è comunque la fisicità e la robustezza fisica richiesta da Palladini nelle zone nevralgiche del campo…difensori centrali, interni di centrocampo e punta centrale dovranno avere quella forza fisica necessaria per fare la “guerra”. Palladini lo ha dichiarato nell’ultima conferenza stampa: «La Lega Pro è un campionato diverso dalla D soprattutto per la preparazione atletica e per la fisicità dei calciatori» ed a questo la Samb dovrà adattarsi cercando i profili giusti.




