Capuano ha le idee chiare: "Una punta di fisico è indispensabile per qualunque squadra d'Europa"
Giornata di conferenza stampa in casa Samb, con mister Eziolino Capuano che ha parlato alla vigilia della sfida contro il Gubbio. L’allenatore campano non si fida degli eugubini e carica i suoi ragazzi per cercare di conquistare una vittoria che renderebbe ancora più bella la classifica rossoblù.
“Mentirei se dicessi che domani non vogliamo vincere, il secondo posto sarebbe un regalo bellissimo per i ragazzi e ho cercato di trasmettere questo in settimana. Il Gubbio? Resta una partita complessa come tutte quelle di questo girone. Loro sono messi bene in campo, hanno linee corte e giocatori bravi a ripartire, Casiraghi su tutti. I nuovi arrivati? Devo ancora decidere se farli partire dal primo minuto o dalla panchina.
Oggi abbiamo lavorato per due ore e mezza e tutti mi hanno seguito fino all’ultimo secondo. Dovevamo vedere delle cose e provare molto: cerchiamo di migliorare giorno dopo giorno e puntiamo a subire sempre meno dagli avversari”.
L’allenatore rossoblù spiega poi l’importanza di un centravanti puro nella sua idea di calcio: non ci sarà più spazio per il “falso nueve”.
“Una punta di fisico credo che sia indispensabile per qualunque squadra in Europa, perché ti permette diversi tipi di giocate durante la partita. Lo stesso Sarri ha dovuto far giocare Mertens centravanti perché gli è venuto a mancare Milik e dispone di giocatori come Insigne e Callejon che gli permettono giocare in un determinato modo. A noi una punta servirebbe, anche perché non possiamo inventarci un gioco alla Napoli da un giorno all’altro”.




