Samb: Il Rebus formazione si avvicina alla soluzione
Contro il Casarano i rossoblù vincono per 5 a 1 e mostrano il frutto del buon lavoro svolto nell'ultima settimana
Le partite di agosto, si sa, vanno prese con le pinze. Spesso ingannevoli sui reali valori in campo, possono trarre in inganno in vista del campionato. Tuttavia, al di là del roboante 5 a 1 rifilato al Casarano – formazione di Lega Pro con nomi di peso per la categoria – la Samb di Ottavio Palladini ha lanciato segnali molto incoraggianti su diversi fronti.
Sembra ormai evidente l’intenzione dello staff tecnico di proporre un 4-2-3-1, modulo che esalta al meglio le caratteristiche fisiche di alcuni elementi. La forza dirompente di Nouan Tourè, unita alla sua capacità di inserirsi tra le maglie avversarie, e le doti di movimento di Amadou Konatè (ben 1,97m di altezza), una mezzala in grado di sfruttare al meglio le sue doti aeree, oltre a una notevole tecnica e tempismo, promettono bene. E ancora una volta, il “tanker” Candellori si conferma non solo in forma smagliante, ma carico di energia esplosiva che innesca rotture e ripartenze di qualità in modo impeccabile. Anche Nazzareno Battista ha mostrato grande diligenza nella gestione del pallone, confermando che la sua forza e tenacia saranno un valore aggiunto per la squadra.
Compattezza e Sincronismi
Sia nel primo che nel secondo tempo, la squadra ha dimostrato di aver trovato ottimi sincronismi in fase di copertura e ripartenza. Le linee di gioco tra i reparti sono rimaste sempre compatte e sincronizzate nei movimenti. Un elemento cruciale per elevare la qualità del gioco: oggi i rossoblù hanno concesso poco o nulla al Casarano, costretto a forzare le giocate e a lasciare spazio alla “cattiveria” agonistica della Samb.
Conferme e Nuovi Talenti
Orsini ha confermato la crescita già percepita nel campionato scorso. Paolini si è distinto ancora una volta per qualità e diligenza tattica nel ruolo di terzino sinistro, mentre Zini sulla corsia mancina ha mostrato il suo consueto impatto dirompente. La piacevole sorpresa è Alessandro Zoboletti al centro della difesa: non ha per nulla sfigurato, anzi, si è dimostrato puntuale e preciso, senza timori reverenziali, pur dovendo lavorare per consolidare l’autorevolezza nel ruolo. Nel secondo tempo, sono emerse le qualità tecniche di Marranzino e Bongelli, che dimostrano di poter ambire a un ruolo da titolare, così come la dinamicità e brillantezza del trequartista Napolitano.
Siamo ancora in fase di preparazione, e nonostante la prestazione sia stata brillante, molti giocatori mostrano ancora segni di affaticamento, che possono offuscare lo spunto di velocità e il tempismo. Tuttavia, la qualità delle trame di gioco non è mancata, così come le idee chiare sui sincronismi dettati dai tecnici.
A meno di un mese dall’inizio del campionato, il lavoro sembra a buon punto. Il “rebus formazione” appare in via di soluzione per il buon Palladini, intento a forgiare una squadra che, in termini di carattere, sembra plasmata a immagine e somiglianza del suo allenatore.
Le Formazioni del Primo Tempo:
SAMBENEDETTESE PRIMO TEMPO (4-2-3-1): Orsini; Zini, Zoboletti, Pezzola, Paolini; Alfieri, Candellori; Scafetta, Torué N., Battista; Konate.
CASARANO PRIMO TEMPO (3-4-3): Chiorra, Barone, Guastamacchia, Pinto, D’Alena, Maiello, Cajazzo, Di Dio, Chiricó, Millico, Malcore.
Le Formazioni del Secondo Tempo:
SAMBENEDETTESE SECONDO TEMPO (4-3-3): Cultraro; Tataranni, Zoboletti (71′ Incelli), Chelli, Tosi; Touré, Bongelli, Napolitano; Iaiunese, Eusepi, Marranzino.
CASARANO SECONDO TEMPO: Bacchin, Milicevic, Gega, Barone, Logoluso, Maiello, Cerbone, Cajazzo, Perez, Ferrara, Zanaboni.
Marcatori Samb: Tourè, Konatè, Paolini, Scafetta, Iaunese




