Samb: Massi guarda alla salvezza?
Il presidente predica calma, la Samb costruisce ambizione in silenzio.

Profilo basso. È questa la parola d’ordine scelta dal presidente Vittorio Massi per inaugurare la nuova stagione della Sambenedettese, la seconda consecutiva in Serie C sotto la sua gestione. Un approccio prudenziale, quasi opposto rispetto ai toni più accesi del passato, dettato dalla consapevolezza che la tifoseria – dopo un campionato sofferto e chiuso con la salvezza all’ultima giornata – si aspetta un miglioramento netto.
E non potrebbe essere altrimenti: al Riviera delle Palme, nel campionato appena trascorso, la Samb ha raccolto appena 3 vittorie e ben 10 sconfitte, un ruolino che ha lasciato troppo spesso l’amaro in bocca ai tifosi, costretti a rientrare a casa con la sensazione di una squadra fragile e discontinua.
“Oggi siamo solo io e mio fratello, e in mancanza di collaborazioni societarie dovremo puntare alla salvezza”, ha dichiarato Massi. Una frase che fotografa la realtà attuale, ma che non sorprende la piazza: fin dalla promozione, infatti, era chiaro che solo una programmazione paziente, certosina e fondata sul settore giovanile avrebbe potuto aprire scenari più ambiziosi. E, soprattutto, in assenza di capacità economico‑finanziarie in grado di garantire quelle iniezioni decisive per sostenere obiettivi più alti, la società è costretta a mantenere un profilo prudente.
L’esperienza dell’ultimo campionato ha però modificato l’approccio del presidente, che ha scelto la strada della consapevolezza, non solo nell’approccio con la tifoseria, ma anche per quanto concerne il campionato confermando due figure cardine:
- Roberto Boscaglia, allenatore esperto e profondo conoscitore della categoria
- Stefano Mussi, direttore sportivo pragmatico e profondo conoscitore di profili per la serie C.
Una coppia che ha già iniziato a muoversi con decisione, puntando su giocatori motivati, in cerca di rilancio ma con qualità tecniche indiscutibili.
Gli arrivi di Krapiskas, Tunjov e Faggioli hanno immediatamente indicato la rotta: profili di personalità affamati e con voglia di riscatto rispetto all’ultimo campionato non proprio esaltante. A questi si aggiungono le conferme di chi, nella scorsa stagione, ha dimostrato di poter reggere bene, la categoria.
E non è finita qui: le trattative in corso riguardano nomi capaci di spostare gli equilibri e che potrebbero sorprendere la tifoseria nei prossimi giorni.
Parallelamente, la società sta valutando nuovi ingressi. Nessun annuncio, nessuna propaganda: Massi ha scelto il silenzio, consapevole che la piazza ha bisogno di fatti più che di parole. Ma le interlocuzioni esistono, e potrebbero – ancora una volta – cogliere di sorpresa l’ambiente rossoblù.
Il presidente evita proclami, ma il lavoro dietro le quinte è intenso. La sensazione è che la Samb stia cercando una svolta senza clamore, costruendo passo dopo passo una struttura più solida, tecnica e societaria, per restituire alla tifoseria quella dignità sportiva che merita.
Il profilo è basso, sì. Ma il cantiere è aperto. E il silenzio, stavolta, potrebbe essere il rumore più interessante dell’estate rossoblù.




