Campionato

La grande bellezza? No, Capuano cerca compattezza e grinta

Mettiamocelo nella testa, questa Samb non potrà mai esprimere un calcio champagne per svariati motivi, e la gara di ieri ci dimostra ancora una volta, qualora ce ne fosse stato bisogno, che è la grinta la prima arma della squadra di Capuano.

Il fatto di giocare con due terzini alzati a fare gli esterni di centrocampo (ieri addirittura Mattia che nasce centrale difensivo), toglie qualcosina sotto l’aspetto della qualità alla Samb. La squadra ne guadagna però in compattezza e questa è la sostanziale differenza tra la gestione Moriero e quella Capuano. Con l’allenatore salentino si è vista una Samb votata all’attacco ma più fragile dietro, con Capuano solo il Mestre ha davvero fatto vedere i sorci verdi alla squadra.

Dunque Fedeli si rassegni nella ricerca di un calcio “bailado”, provando ad apprezzare invece la grinta o, come dicono gli argentini “la garra”, della sua Samb. E’ evidente quali sono le armi sulle quali Eziolino Capuano punta e continuerà a puntare per un finale di stagione esaltante, soprattutto nei play-off: compattezza e tanta grinta.

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