Mancuso che numeri: sta entrando nella storia rossoblù
Sarà perchè è un ragazzo per bene, uno di quei giocatori silenziosi mai sopra le righe che non esulta in maniera esagerata e quindi non fa parlare di se ma quello che sta compiendo Leonardo Mancuso non viene valorizzato a dovere. Siamo andati a scartabellare i numeri delle annate precedenti tornando fino al 1990 e la scoperta è stata sorprendente: non ci sono attaccanti che hanno fatto meglio di lui tra i professionisti con la maglia rossoblù eccezion fatta per Daniele Morante che raggiunse quota 18 reti.
Mancuso ha raggiunto domenica scorsa i 12 centri stagionali ed ha ancora 14 partite a disposizione per migliorare questo dato. La matematica vuole che continuando con questa media realizzativa (un gol ogni due gare) può farne 19 ma si sa nel calcio tutto è relativo ed è impossibile fare previsioni. La cosa certa è che con il gol realizzato a Fano ha raggiunto Dario Di Giannatale (12 reti nel campionato 1993/94) al secondo posto di questa particolare graduatoria. Si è messo alle spalle Pasqualino Minuti (11 centri nel 1990/91), Michele Sergi (10 gol nel 2001/02), Tino Borneo (10 gol), Gabriele Scandurra (10 gol), Andrea Soncin (10 gol), Francesco Zerbini (10 gol), Marco Martini (9 gol), Davis Curiale (9 gol), Carmine Esposito (9 gol).
Probabilmente attaccanti come Borneo, Scandurra e Zerbini sarebbe in testa alla classifica se non fossero partiti (o arrivati nel caso di Borneo) a metà stagione ma comunque questo raccontano i numeri e Leonardo Mancuso, i cui gol hanno un significato ancor maggiore visto che trattatasi di un esterno e non di una punta centrale, sta scrivendo una piccola pagina di storia degli attaccanti della Samb almeno degli ultimi decenni. Ovviamente questi numeri fanno capire che sarà durissima trattenerlo in riviera al termine del campionato ma la speranza è l’ultima a morire.
Bravo Leo!




