Deferimento Samb, c'è il rischio di penalizzazione: la situazione

A seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C, il Procuratore Federale ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare l’Amministratore Unico della S.S Sambenedettese Girone B di Lega Pro) Franco Fedeli e il Direttore Generale della società Andrea Fedeli: “per non aver corrisposto, entro il termine del 16 febbraio 2017, gli emolumenti dovuti al tesserato Federico Sandro per la mensilità dicembre 2016 e comunque per non aver documentato alla CO.VI.SO.C. entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento degli emolumenti sopra indicati”.
Il presidente Fedeli è stato deferito anche “per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, in quanto, per le mensilità di luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre 2016, nonché di gennaio e febbraio 2017, ha utilizzato in modo improprio, effettuando altre tipologie di operazioni, il conto corrente bancario indicato come dedicato esclusivamente al pagamento degli emolumenti, ritenute Irpef e i contributi Inps ai tesserati”.
Quali sono a questo punto i rischi per i rossoblù? Si va da una pesante multa fino alla possibilità di incappare in punti di penalizzazione (si parla di un massimo di tre punti, ma visto che il pagamento è stato solamente ritardato difficilmente si andrà oltre il -1), che sarebbero ipoteticamente da scontare nella stagione in corso.
L’avvocato Gianni ha fatto comunque sapere che la Samb farà valere le proprie ragioni presso il Tribunale Federale e, presentando una buona memoria difensiva, i rossoblù potrebbero cavarsela con una sanzione amministrativa. Seguiranno aggiornamenti in merito.




