Si salvano in tre, il resto è noia: ma le cose possono cambiare

La Samb esce sconfitta dalla sfida play-off contro il Santarcagelo e subisce la contestazione dei tifosi rivolta a squadra e allenatore.
Davvero tanti i rossoblù sottotono nel match di ieri, con lo stesso presidente Fedeli che a fine partita si è lasciato andare ad un “oggi salvo solo Mancuso e Bacinovic“. Effettivamente il bomber milanese (applauditissimo per tutta la gara) e il centrocampista sloveno hanno quasi predicato nel deserto domenica e proprio dai loro piedi sono arrivati i due gol della Samb.
Non male anche Francesco Rapisarda, uno che da quando è arrivato ha sempre messo in campo la grinta che la gente di San Benedetto richiede. Aridità non ha eccessive colpe nella debacle contro i romagnoli, mentre la coppia centrale difensiva ha nettamente perso il confronto con gli attaccanti avversari.
Tutto il resto della squadra, comunque, ha girato poco e sono saltati pure i nervi, come dimostrano le espulsioni per rosso diretto di Sabatino e Damonte. Il comunicato odierno del presidente Fedeli, però, ha ridato entusiasmo alla piazza: tutti sperano che le cose possano cambiare e che la Samb possa davvero dare l’assalto alla Serie B nell’arco di un progetto triennale.
Quella in corso, insomma, potrebbe rivelarsi una semplice stagione di esperienza, il classico punto di partenza verso un futuro roseo.




