Nove partite per evitare l’incubo
Massi cerca la svolta: dopo Boscaglia, caccia alla nuova struttura tecnica


Nove partite, nove battaglie. È questo il mantra che riecheggia tra le vie di San Benedetto del Tronto, dove il timore di un ritorno tra i dilettanti si fa ogni giorno più concreto. La Sambenedettese è chiamata a un’impresa: difendere con orgoglio e carattere la permanenza nella Serie C, categoria che rappresenta il minimo sindacale per una piazza storica e passionale come quella rossoblù.
Il neo tecnico Roberto Boscaglia, subentrato in un momento di profonda crisi, ha subito messo le cose in chiaro: “Per salvarci serve l’aiuto di tutti”. E ha ragione. Il Riviera delle Palme deve tornare a essere quella “Fossa dei Leoni” che in passato ha spinto la squadra a salvezze insperate persino in Serie B. Serve il carattere marinaresco, quello che ha sempre contraddistinto la Samb: grinta, cuore, e una fame che si trasforma in punti.
I giocatori, dal canto loro, sono chiamati a ritrovare quella cattiveria agonistica che aveva acceso le prime giornate. La squadra ha dimostrato di poter competere, ma ora deve farlo con continuità, lucidità e spirito collettivo. Ogni partita sarà una finale, ogni punto un mattone per costruire la salvezza.
Sul fronte societario, il presidente Vittorio Massi è al lavoro per dare una nuova fisionomia all’organigramma tecnico. Dopo l’arrivo di Boscaglia e il rifiuto dei dirigenti Molinari e Pavone, si valutano nuovi profili: tra i nomi circolati c’è quello di Mussi, ma non è l’unico. L’obiettivo è chiaro: trovare una quadratura organizzativa che dia stabilità e visione per affrontare con serietà il finale di stagione e pianificare il futuro.
La Samb, reduce da anni di turbolenze e fallimenti, non può più permettersi improvvisazioni. Le relazioni, le competenze e la struttura societaria devono essere all’altezza di una piazza che merita rispetto e risultati. A fine stagione, comunque vada, la società dovrà rendere conto alla tifoseria, che ha sempre dimostrato fedeltà e passione anche nei momenti più bui.



