Un carattere esuberante, l'importanza nello spogliatoio e la voglia di vincere ancora: parla Troianiello

Gennaro Troianiello ha vinto molto in carriera, ben 5 campionati, di cui l’ultimo di Serie B con la maglia del Verona nella scorsa stagione. La sesta meraviglia arriverà in rossoblù? L’ex Palermo non si sbilancia in conferenza stampa, ma si dice ottimista:
“Per sognare ci vuole l’anno perfetto, noi giorno dopo giorno stiamo trovando la giusta coesione del gruppo e questo mi fa ben sperare poi speriamo di rimanere in alto fino alla fine. Credo sia presto per parlare di vittorie, ci vuole molto equilibrio. Non dobbiamo esaltarci, ma neanche abbatterci. Stiamo facendo bene e ora bisogna ripartire carichi dopo la sosta”.
Ma chi sono le rivali della Samb?
“Quelle che attualmente sono con noi in vetta e cioè il Pordenone, il Padova, Vicenza ed anche la Feralpi, squadre attrezzate che hanno speso. L’importante in questo campionato è rimanere sempre sul pezzo e soprattutto non abbattersi nei momenti di difficoltà”.
Il Fano verrà qui probabilmente puntando maggiormente a difendersi, sarà una gara difficile?
“Io credo che ogni partita abbia una storia a se, magari siamo in giornata e tutto diventa facile o magari, come con il Santarcangelo, siamo meno brillanti faticando per portare a casa il risultato. Nel calcio non esistono partite facili”.
Come si sposa il carattere esuberante di Troianiello con quello del patron Fedeli? Spesso il presidente lo ha punzecchiato.
“Io sono uno dei più esperti ed è normale che lui si aspetti sempre qualcosa in più da me anche perchè ho giocato a più alti livelli. Sinceramente ho esperienza per saper gestire ed accettare queste situazioni, ci sta che il presidente vuole sempre di più dai propri calciatori”.
Un giudizio sul suo campionato finora.
“Mi sono messo a disposizione di questa squadra, che ha giovani molto bravi. Mi sto ritagliando il mio spazio, il mister ha molta fiducia in me e sono felice. Io portafortuna? Non è bello avere solo questa etichetta, se a volte non ho giocato molto è dovuto anche a qualche infortunio. Credo di essere stato importante anche all’interno dello spogliatoio, caricando sempre il “noi” e mai l’ “io”. Chi mi conosce realmente sa quello che può dare Gennaro Troianiello”.
Come mai hai scelto proprio la Samb?
“Vi dico subito che per me non è stato facile scegliere San Benedetto solo ed esclusivamente per un motivo e cioè per una questione di categoria. Ero appena stato promosso in A col Verona ed era dura accettare la C, soprattutto perchè credevo di poter fare qualche presenza in A. Poi ho fatto delle valutazioni, avevo delle richieste dalla Serie B ma Moriero mi chiamava sempre, la proprietà mi aveva fatto una buona offerta, la piazza di San Benedetto mi piaceva e tutto questo mi ha convinto, io generalmente quando mi sono trovato senza squadra ho sempre aspettato metà agosto per prendere una decisione invece stavolta ho accettato subito”.




