Magi tra passato e presente: "Samb sfiorata ma ora serve batterla"
Giuseppe “Peppe” Magi per due volte è stato vicino a sedersi sulla panchina della Sambenedettese, in entrambe le occasioni però sono state fatte altre scelte e così è solo stato avversario dei rossoblù in questi anni così come lo sarà domenica prossima con il suo Bassano. Una squadra in grandissima crisi quella veneta che arriva da quattro sconfitte consecutive: “Siamo partiti bene con un filotto di otto risultati utili consecutivi poi però, come lo scorso anno, è iniziato questo momento difficile culminato con le quattro sconfitte consecutive. Se dovessi guardare a questi ko potrei dire che in alcune gare ci abbiamo messo del nostro ed in altre gli eposodi ci hanno detto male ma comunque adesso ci serve una vittoria o comunque tornare a far risultato per uscire da questo momento”.
San Benedetto e la Sambenedettese, Magi non ha mai nascosto il suo apprezzamento per questa piazza: “San Benedetto è una piazza che si accende in maniera particolare, non ha bisogno di grossi stimoli per tramettere passione, domenica probabilmente troveremo un clima ancora più caldo dovuto al cambio d’allenatore. Al Riviera si respira l’aria del grande calcio”.
Nessun rammarico sul suo mancato approdo alla Samb in estate: “Il fatto di aver incontrato i dirigenti rossoblù mi ha fatto molto piacere perchè è chiaro che hanno valutato positivamente quanto fatto a Gubbio. Poi le strade non si sono unite ma nel calcio è così ci sono tante persone per un posto solo”.



