Il retroscena di mercato: la Samb aveva scelto Gudjohnsen, gigante ex Barça

“Lukaku del Manchester e Cavani del Psg sono i modelli a cui mi ispiro”. Ecco le prime parole pronunciate da Sveinn Aron Gudjohnsen da nuovo giocatore del Ravenna. Attaccante classe ’98 e figlio d’arte da 190 cm, Gudjohnsen ha fatto tutta la trafila nelle rappresentative nazionali islandesi e ora è nell’under 21. Sottocontratto con lo Spezia fino al 2020 (8 gettoni al debutto in Serie B quest’anno), è arrivato a Ravenna con la formula del prestito fino a giugno.
La curiosità sta nel fatto che era proprio lui il profilo “under” individuato dalla Samb per rinforzare l’attacco a gennaio, con il club rossoblù che ha definitivamente mollato la pista solo nelle ultime ore di mercato. In organico ci sono già Stanco, Calderini, Di Massimo, Russotto e De Paoli che Roselli utilizza come punte e la decisione è stata quella di restare così visto che non ci sono state partenze.
Aron Gudjohnsen è figlio di Eidur Gudjohnsen, primatista di reti con la nazionale islandese (26) e protagonista negli anni 2000 con le maglie di Bolton, Chelsea e Barcellona. Sveinn Aron viene descritto dagli addetti ai lavori come un attaccante possente, dotato di un buon mancino e forte di testa. Dopo essere cresciuto nel vivaio del Barcellona (dal 2006 al 2011) e aver debuttato con profitto nella massima divisione islandese (5 reti in 22 gare disputate con la maglia del Breidablik), sta ora cercando di seguire le orme del padre ripartendo dall’Italia.



