Samb femminile da applausi: fuori 3 giocatrici per rispetto delle avversarie rimaste in 8

Non solo vittorie sul campo per la Sambenedettese femminile, rivelazione del campionato di serie C Eccellenza. Questa volta la squadra rossoblù assurge agli onori della cronaca per un altro bel gesto di sportività che segue quello del minuto di silenzio per la strage di Corinaldo nonostante l’arbitro non l’avesse concesso e che fa onore all’allenatore Silvestro Pompei per la singolare decisione ed alle sue ragazze che l’hanno condivisa.
Un gesto lodevole anche perchè raro nel mondo del calcio in generale, e femminile in particolare, dove la vittoria ad ogni costo e con ogni mezzo è la norma. Per questo rinunciare ad un vantaggio extra sportivo che aumenta notevolmente le chanche di vittoria fa onore alla squadra e consente al movimento calcistico di riaffermare quei valori che sono alla base del calcio.
Valori come correttezza, fair play, rispetto dell’avversario e lealtà che hanno determinato la decisione del mister rossoblù in occasione di Sambenedettese Gubbio quando nel secondo tempo le umbre si sono presentate in campo in otto. Alla richiesta di chiarimenti di mister Pompei, l’allenatore ospite ha spiegato che a causa di infortuni vari e di colpi di calore causati dal gran caldo della giornata non aveva più calciatrici a disposizione ed era costretto a continuare la gara in otto.




