Pianese-Samb, una sfida che vale molto più di tre punti
Ultima contro penultima nel Girone B di Serie C: i rossoblù arrivano al bivio della stagione tra pressioni, assenze e la necessità di ritrovare fiducia e risultati.

La Sambenedettese si prepara a tornare in campo lunedì sera sul terreno della Pianese per la sesta giornata del campionato di Serie C Girone B, in una sfida che per i rossoblù assume già i contorni di un autentico spareggio salvezza. Le due squadre occupano infatti gli ultimi posti della graduatoria: la Pianese è penultima con 2 punti, mentre la Samb chiude la classifica con appena 1 punto raccolto nelle prime cinque giornate.
L’ambiente rossoblù arriva all’appuntamento toscano con il morale sotto i tacchi dopo la dolorosa sconfitta interna contro l’Atalanta U23. Al Riviera delle Palme i bergamaschi si sono imposti 3-2 al termine di una gara che ha evidenziato ancora una volta i limiti di una squadra in evidente crisi di identità e risultati. Per la Samb si è trattato della quarta sconfitta nelle prime cinque gare di campionato, un ruolino preoccupante che ha fatto scattare la contestazione della tifoseria nei confronti della squadra e soprattutto del tecnico Roberto Boscaglia.
Il ko contro l’Atalanta U23 ha lasciato profonde cicatrici. I rossoblù, dopo aver trovato il momentaneo pareggio con Camigliano in apertura di ripresa, sono nuovamente crollati sotto i colpi di Diao e De Nipoti, riuscendo soltanto nel finale ad accorciare le distanze con Nicoli senza però completare la rimonta. Una prestazione che ha alimentato ulteriormente il malcontento della piazza e messo il tecnico siciliano sotto pressione.
Boscaglia, forte di un contratto biennale sottoscritto con la società rossoblù, resta saldamente al suo posto, ma è inevitabile che la trasferta di Piancastagnaio rappresenti uno snodo fondamentale per il suo futuro. La sensazione è che la squadra non sia ancora riuscita a trovare un equilibrio tattico e mentale, pagando a caro prezzo errori individuali e fragilità difensive che hanno già prodotto dieci reti al passivo nelle prime cinque giornate.
Sul fronte formazione non mancano le preoccupazioni. Sarà sicuramente assente Perrotta, fermato dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata nel convulso finale contro l’Atalanta U23. Restano inoltre da valutare le condizioni del difensore Gigli, uscito acciaccato nell’ultimo incontro e ancora sotto osservazione dello staff medico.
Le buone notizie arrivano invece dal reparto offensivo, dove è previsto il rientro di Magnaghi. L’attaccante dovrebbe tornare a guidare il reparto avanzato formando una coppia di peso con Sgarbi, chiamata a garantire quei gol che finora sono mancati nei momenti decisivi della stagione. La speranza dei tifosi è che il ritorno del centravanti possa restituire maggiore incisività a una squadra che, nonostante qualche buona trama offensiva, ha spesso faticato a concretizzare le occasioni create.
Di fronte ci sarà una Pianese anch’essa in difficoltà. I toscani hanno raccolto soltanto due pareggi nelle prime cinque giornate e sono reduci dalla sconfitta per 2-1 sul campo della Torres. La squadra di Piancastagnaio ha realizzato una sola rete dall’inizio del campionato e cerca disperatamente il primo successo stagionale davanti al proprio pubblico.
I precedenti recenti raccontano di una Pianese storicamente ostica per i colori rossoblù. Nella passata stagione i toscani espugnarono il Riviera delle Palme imponendosi per 2-0, mentre il precedente disputato a Piancastagnaio terminò sull’1-1.
Ecco perché quella di lunedì sera non sarà una partita come le altre. In palio non ci sono soltanto tre punti, ma una fetta importante di serenità per l’intero ambiente rossoblù. La Sambenedettese è chiamata a dare una risposta immediata dopo settimane complicate, dimostrando di possedere le qualità e il carattere necessari per rialzarsi. Una nuova battuta d’arresto rischierebbe infatti di far precipitare ulteriormente una situazione già delicata, mentre un risultato positivo, potrebbe rappresentare il primo vero passo verso la rinascita?




