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Massi, Ricci e De Angelis: tutte le parole dalla conferenza stampa del Riviera

Il presidente Vittorio Massi, il direttore generale Roberto Ricci ed il direttore sportivo Stefano De Angelis. Ecco tutte le parole della conferenza stampa odierna al Riviera delle Palme:

MASSI – “Stiamo iniziando a crescere, quest’anno parlerà il direttore generale al mio posto. Ricci l’ho scelto perché è un uomo di calcio. Persona molto competente, lo scorso anno è venuto a vedere qualche partita. Oggi la Samb è composta da tanti uomini, stiamo creando una base solida per la vera crescita che è necessaria qui. Quest’estate sono cadute tante società blasonate. La Samb ha avuto questo problema per anni, ha vissuto periodi brutti. Questa volta invece no. Fa male vedere squadre che cadono, con il tifo che si dispera. Anche se sono avversarie in gamba. Riviera? Ieri ho mandato la quarta email al comune ma non ho avuto risposte. Qualcuno dice che ho preso la Samb per avere i miei pregi, ma io la Samb ce l’ho nel cuore. Non mi faccio tatuaggi, ma ce l’ho dentro di me”.

RICCI “Ringrazio Massi e il suo staff per la fiducia. Ho accettato anche se è la mia prima esperienza. Sono appassionato di calcio, uno sport che ho praticato per tanto tempo. Sono qui da poco, molte tematiche devono essere approfondite. La società è strutturata. Lo scorso anno è stato positivo. Oggi c’è grande entusiasmo, cercherò di fare bene. Avrò rapporti con l’esterno. Non vedo l’ora di incontrare il sindaco, ci sono problematiche che investono la società. Massi? Innanzitutto abbiamo discusso della questione impianti. Credo sia importante, anzi necessario, avere una struttura sportiva che consenta di raggiungere gli obiettivi. In questo momento si usa il Ciarrocchi. Ma non c’è stata alcun tipo di attività per avviare dei lavori sulla struttura. E di questo ne risentono anche i risultati. Mi piacerebbe parlarne con il sindaco. Ho sentito che Massi, nel caso in cui non dovesse esserci qualche novità, potrebbe spostare tutto in un comune limitrofe”.

DE ANGELIS – “Diciamo che la scelta della squadra è stata fatta di comune accordo. Abbiamo ringiovanito la rosa con caratteristiche diverse. Sopra i 30 anni ci sono Fabbrini, Gennari ed Eusepi. Senigagliesi? Ha giocato con continuità ma ha avuto dei problemi, abbiamo fatto un’offerta. Avremmo voluto farlo restare. Sbaffo? Si sono detto tante cose, non abbiamo voluto rispondere. Sono state dette tante cavolate. Doveva esserci l’orgoglio rossoblu. Se avesse fatto il 32 bis avrebbe potuto firmare. Non esistono clausole. Questa è una piazza difficile, io non sono per le polemiche. Giusto che le critiche e le parole le prenda io. La squadra aveva potenzialità, ma se arrivi a 10-12 punti di distanza dal primo posto c’è qualcosa che non va. Siamo carichi per una grande stagione”.

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