Mercato chiuso: difesa e centrocampo ok, attacco punto interrogativo
Si è chiuso ieri sera il calciomercato invernale per le società professionistiche e quindi anche per la Samb. Rivoluzione doveva essere e rivoluzione è stata come annunciato dal patron Fedeli. Via giocatori importanti come Ferrario, Berardocco, Fioretti, Tavanti e Tortolano, dentro tanti volti nuovi, ma andiamo con ordine analizzando i vari reparti.
DIFESA: Reparto in cui si è lavorato bene. Risolto il problema degli esterni. Per tutto il girone d’andata la Samb ha dovuto fare i conti con gli infortuni di Ntow dovendo adattare a sinistra Di Pasquale o arretrando Pezzotti. Dalla parte opposta c’erano Di Filippo e Tavanti. Adesso ci sono due veri terzini di ruolo come Grillo e Rapisarda, peccato per il ko del difensore romano che non tornerà disponibile prima di 3 settimane ma comunque è stato fatto un lavoro intelligente.
CENTROCAMPO: E’ arrivato quello che serviva e cioè un calciatore di categoria superiore in grado di poter prendere in mano la squadra. Bacinovic è un grande profilo che può diventare un’arma importante per la Samb vicino a Lulli e Sabatino. Tutto da scoprire Ovalle, ragazzo giovane che deve ancora calarsi nel calcio italiano.
ATTACCO: Qui c’è un grande punto interrogativo. Vien da pensare che aleggi una sorta di maledizioni della famiglia Fedeli nei confronti degli attaccanti, delle prime punte. Lo scorso anno il flop Bonvissuto, quest’anno Fioretti, la caccia disperata a Curiale sfumata, poi il portoghese Rafa Lopes che cambia idea, le idee Ferrari e Razzitti, infine nell’ultimo giorno la trattativa per Guazzo che chiede un contratto di un anno e mezzo e finisce al Mantova, Saraniti a lungo corteggiato senza successo, si finisce con l’arrivo di Vittorio Bernardo, prima punta atipica un pò come Agodirin. Da valutare l’incognita Latorre, l’attaccante uruguaiano si è presentato in condizioni fisiche non esaltanti, ci vorrà del tempo per vederlo in forma ma le qualità sembrano esserci.



