Pro e Contro, Samb-Recanatese
Torna la rubrica per capire cosa è andato nel verso giusto e dove abbiamo dimostrato carenze.


Per iniziare dobbiamo dire con onestà che abbiamo incontrato una buonissima squadra, la Recanatese, con le defezioni importanti di Sbaffo e dopo pochi minuti Melchiorri, calciatori che in campo sicuramente avrebbero cambiato le dinamiche offensive dei Leopardiani ma anche l’assetto tattico dei rossoblu’.Gli avversari di domenica scorsa saranno sicuramente tra i protagonisti del campionato per la vittoria finale.
Ma vediamo cosa è andato e cosa no nell’assetto tattico della partita vinta dalla Samb per 1 a 0:
Distanze Reparti: squadra mai disunita, sempre pronta ad accorciare con buona velocità , sia dai centrali difensivi ma nel contempo dagli stessi centrocampisti che mai hanno lasciato ampi spazi di inserimento agli avversari.
Coperture: Nelle fasi offensive siamo inciampati in errori tecnici, sbagliando a volte passaggi elementari che hanno permesso ripartenze in contropiede della Recanatese, in questo caso i nostri centrocampisti sono stati pronti a stoppare i pericoli così anche nella fase difensiva quando alcuni compagni venivano saltati.
Difesa aerea: Dire che la i gialloblu non abbiano creato situazioni sarebbe un eresia, già alla fine del primo tempo il n.11 D’Angelo riusciva a mettere 2/3 traversoni molto intelligenti, ma anche nel secondo diversi sono stati i palloni in area rossoblù dove i nostri centrali difensivi sono stati perfetti.
Vediamo invece le note dolenti che hanno fatto storcere il naso:
Costruzione Lenta: Abbiamo visto la sovente difficoltà di chi deve impostare il gioco non avere compagni da servire nell’immediato per superare la prima linea di pressing avversaria, e nel contempo le caratteristiche non sono quelle di rapidità che possano eludere la marcatura per penetrare le linee avversarie, risultato, giochiamo spesso con la visuale inversa che ci costringe a giocare orizzontalmente rallentando notevolmente la manovra.
Tempi di inserimento: Palladini giustamente evidenzia i tanti palloni serviti agli esterni con la possibilità di poter cercare il fondo e offendere da posizione favorevole, ma il lavoro svolto trova le mancanze nei tempi di inserimento dei compagni che spesso si posizionano in ritardo oppure arrivano troppo velocemente trovandosi la palla in controtempo. Medesimo discorso vale sui tanti cross di Battista che non trovano giusti inserimenti sul secondo palo.
Esterni difensivi: Non me ne vogliano i ragazzi, ma come con l’Atletico Ascoli anche ieri le ali Recanatesi troppo facilmente superano le marcature dei nostri terzini per proporre palloni in area, se non subiamo come sopra esposto si ringrazia la copertura dei centrocampisti, ma così non va bene, occorre più fisicità e concentrazione per evitare di prestare il fianco agli avversari da quelle parti.




