Vi vogliamo così
Quando la Samb gioca, e pure bene, gli avversari arretrano. O meglio vanno alla disfatta: non succedeva dal 2015 che un avversario si beccasse cinque gol al Riviera
È apparsa a tutti gli effetti la prima vera partita di questo campionato. Da quasi subito gli uomini di mister Ottavio Palladini hanno mostrato fin da subito viso aperto e atteggiamento giusto, a partire dal gran gol di Baldassi e a seguire col meritato rigore insaccato da Eusepi (già il terzo per lui in questo campionato).
Tutto il resto per L’Aquila – rimasta in 10 per l’espulsione di Mantini – è stata una progressiva disfatta. E per la Samb invece una passeggiata in discesa: Lonardo tre, Kerjota quattro, infine di nuovo Eusepi cinque.
Al che, seduto in tribuna al nostro fianco, un tifoso incontentabile e incontenibile fra i 6.624 assiepati sugli spalti, ci urla: “Vù vede’ che mo ne facème ‘n atre?“.
E invece termina qui, al 90° – fra 10 frastornati aquilani ormai rimasti a vagare per il campo senza più capo né coda – il sig. Dario Acquafredda di Molfetta fischia puntuale, senza più neanche dare un solo inutile secondo di recupero.
E in conclusione, un altro amico tifoso ci messaggia che era dal 6 dicembre 2015 che la Samb non segnava 5 reti ad una squadra ospite in campionato. La malcapitata fu l’Olimpia Agnonese. Molisani che poi al ritorno, il successivo 24 aprile 2016, dalla Samb se ne beccarono altri 5 in casa. Altro “piccolo” dettaglio: fu proprio quello il campionato in cui la Samb, al termine di una fantastica stagione, fu promossa in Serie C.




