Termoli-Samb 1-2, Le pagelle di Walter del Gatto
Moretti raddrizza, Zini salva in zona Cesarini.
Semprini 6: Una partita sostanzialmente inoperosa dell’estremo difensore rossoblù, sul goal compie un primo intervento miracoloso ma sfortunatamente la palla torna in modo perfetto sui piedi dell’autore del tiro per la ribattuta.

Zoboletti 5,5: Oggi serviva una fascia di spinta, più che razionalizzare la corsa fino alla trequarti, contro una squadra rimaneggiata bisognava costringere gli avversari a inseguire sulla pressione offensiva anziché attendere.
Zini 6,5: Il voto del difensore si alimenta per il goal che porta a casa i 3 punti perché oggi di errori ne ha fatti diversi, tra cui quello che poteva dare il 2 a 0 al Termoli per un disimpegno suicida. Durante la partita ha fatto rimpiangere la sua presenza come terzino di fascia.

Orfano 5,5: Non una bella partita la sua, tanta corsa ma poca sostanza, cerca di supportare la fase offensiva nel primo tempo ma senza trovare dualismi con il compagno di fascia, nell’uno contro uno risultato spesso fuori tempo con gli avversari in vita facile.
Gennari 7: Ci volevano 11 Gennari in campo, per grinta, corsa e caparbietà. Salva in extremis il raddoppio del Termoli ma anche in precedenza riesce sempre a mettere pezze sui sbagli dei propri compagni in disimpegno. Qualche errore lo commette anche lui ma sempre pronto a recuperarlo.
Guadalupi 6: Prova a dare ordine ad una squadra sembrata troppo confusionaria, ma i sincronismi di gioco, soprattutto sulle fasce non gli danno la possibilità di esprimersi come dovrebbe, tenta inserimenti per la stoccata vincente, ma il muro del Termoli oggi si è dimostrato più solido del previsto.
Tataranni 5,5: Troppo lento, sia di pensiero che di movimento, non anticipa mai una palla in termini di impostazione, ne tantomeno per ruolo dimostra quel temperamento necessario che la partita oggi richiedeva. Palladini lo relega a terzino per guadagnare un uomo in avanti.
Candellori 6: “Tappabuchi” potrebbe rappresentare il termine che maggiormente dipinge il nostro centrocampista, con la voglia di strafare ma obbligato a rincorrere tanti svarioni tattici. Risultato che in fase di impostazione la sua lucidità non è stata granché.
Kerjota 6+: Per trequarti gara evanescente, anche perché se non supportato dalla sovrapposizione del terzino gli spazi per lui si restringono. Con gli avversari che finiscono le pile, riesce a trovare diversi spiragli per imbucare palloni interessanti.
Fabbrini 6: Bisogna scindere il suo voto, 7 per capacità di creare la superiorità numerica negli ultimi 20 metri saltando facilmente i diretti avversari, 5 per intestardirsi a centrocampo a perseguire dribbling, ubriacando i suoi compagni che non sanno mai cosa ha per la testa.
Lonardo 5,5: In area di palloni ne sono stati messi in quantità industriale, basti pensare 12 calci d’angoli, ma lui sempre fuori portata. Arriva sempre con quel pizzico di ritardo, che fa capire oggi il bravo giocatore non ha avuto la concentrazione giusta.
Moretti 6,5: Raddrizza con il suo goal una partita che lasciava intravvedere i fantasmi della prima sconfitta di campionato. Nell’ennesimo calcio d’angolo ha l’intelligenza di inserirsi sul primo palo visto che tanti cross non riuscivano ad arrivare in mezzo all’area.

Battista 6+: Entra al 62 esimo del secondo tempo per dare una svolta ad una partita incagliata e sostanzialmente ci riesce. Attrae a se un raddoppio obbligato che riesce quasi sempre ad eludere per scodellare in area tantissimi buoni cross. Ancora manca di guizzo e inserimenti per andare in goal.
D’Eramo: S.V.
Palladini 6-: Potremmo accusare il tecnico di aver sottovalutato questa partita, già perché la Samb nel primo tempo ci è apparsa blanda e compassata, senza idee collettive e quella cattiveria giusta per spuntarla. Ci è voluto il goal di Ricci dello 0 a 1 per svegliare la compagine rossoblù. Propone ancora la squadra emergenziale che aveva vinto contro il forte Teramo, senza brillare eccessivamente, pensando di far rifiatare ancora una giornata quei giocatori infortunati in casa Samb, e vista l’emergenza sul campo della squadra del Termoli costretta ad attingere alla propria Juniores, si è pensato di poter fare bene la partita. Errore di sottovalutazione diremmo, di un avversario apparso brillante e concentrato. Tatticamente ripropone Fabbrini e Zoboletti dal primo, due buoni giocatori che poco operano nell’equilibrio di una squadra che sino agli infortuni sembrata ben sincronizzata. La mancanza dell’under 2006 ancora impone un gioco apparso insoddisfacente e che probabilmente poteva essere ovviato rischiando il portiere Grillo classe 2007 con una punta in più dall’inizio e magari invertendo i ruoli tra Zini e Zoboletti per dare maggiore spinta offensiva.
Arbitro, discreto: Buona direzione della terna arbitrale senza rilevare gravi errori.




