Cappotto al Riviera, in un mite pomeriggio di gennaio
Atletico Ascoli travolto con 4 reti da una Samb apparsa come un rullo compressore
Su un manto erboso oggi ancora sparso di perduranti macchie di leopardo, in un derby “surrogato” la Samb batte senza tossire i cugini ascolani dell’Atletico sommersi di gol e lasciati all’asciutto. Diciamo “surrogato” perché in questa medesima data, domenica 5 gennaio, ci fu un derby di quelli veri. Per due ragioni: la professionista Sambenedettese in Serie B, presidente Ferruccio Zoboletti, allenatore Giampiero Vitali, ospitò l’Ascoli Calcio presieduto da Costantino Rozzi. E l’incontro, allora finì in pareggio, 1-1. Per la Samb segnò Sauro Fattori,
Tornando all’oggi dopo questa digressione storica, stavolta ci si è dovuti accontentare di un dilettantistico Atletico Ascoli da serie D, con sede in località Monticelli. Squadra che per di più si è presentata in campo mostrando poca roba. E così ci hanno pensato Luca Guadalupi al 13° e Nazareno Battista al 30° del primo tempo; e poi nel 2° tempo ancora Luca Guadalupi al 53° e infine – per chiudere il cerchio e confezionare da par suo il cappotto – Edoardo Lonardo al 63°, servito da capitan Umberto Eusepi, suo partner perfetto.
Insomma quattro reti eccellenti insaccate da pedine di gran pregio nell’ambito di un perfetto team rossoblu vincente, anzi vero e proprio rullo compressore, che ormai sarebbe temerario toccare. A questo punto di un campionato pienamente lanciato verso il traguardo finale, che sappiamo bene quale debba essere. Finora con 43 punti guadagnati in 13 vittorie su 18 partite. E con 9 punti di vantaggio sulla prima delle dirette inseguitrici, L’Aquila. Squadra che lo scorso 29 settembre al Riviera è stata vestita con un altro più sontuoso capotto fatto di 5 reti.




