EditorialeSasso in campo

Il più grande spettacolo dopo il Big Bang? È la Samb

Regolati i conti con il Chieti, a sei partite dalla fine resta solo il Teramo ad impensierire i rossoblu

Ci sta tutto il noto brano di Jovanotti a commento dell’entusiasmo che ha avvolto tutti alla fine del big match della 28ª giornata del Campionato di Serie D, girone F, fra Samb e Chieti. Teniamo a sottolinearlo, anche a costo di non essere originali e di esagerare.

Gli abruzzesi – che quest’anno finora mai avevano perso in trasferta – hanno retto il confronto solo per i primi 45 minuti. Poi già ad inizio ripresa ci ha pensato capitan Umberto Eusepi ad infilare con un imprevedibile e magistrale colpo di tacco il peraltro buon portiere neroverde Simone Mercorelli. Rete alla quale ne è seguita un’altra, stavolta di Sabah Keriota, 35 minuti dopo, che ha buttato in rete un cross di Simone Paolini servito di tacco da Michael D’Eramo. Eccellenti performance – quelle di Eusepi e Keriota – squadernate di fronte agli 8.710 tifosi rossoblu e pure ai 1.324 tifosi ospiti. Vale a dire, in totale, al cospetto di 10.034 spettatori: un record assoluto per una partita di Serie D al Riviera delle Palme.

Samb che così – dopo avere sistemato prima L’Aquila e ora il Chieti – a 6 partite dalla fatidica data del 4 maggio si consolida al vertice con +9 punti sull’unica diretta inseguitrice: il Teramo. E così sarà proprio al Gaetano Bonolis di Piano d’Accio, il prossimo 13 aprile, che la Samb se la vedrà col Teramo, già battuto all’andata al Riviera lo scorso 1° dicembre. Riteniamo che sarà lì che si potrà mettere il definitivo sigillo su questo Campionato,

Nota di cronaca: in tribuna centrale, fra gli spettatori presenti, abbiamo scovato mister Eziolino Capuano, già allenatore della Samb in serie C, nel campionato 2017-2018. “Oggi sono venuto qui come semplice spettatore”, ha dichiarato a Tutto Samb. “Per vedere la Samb e sperare di portarvi fortuna”. E tanto è stato, possiamo chiosare.

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