EditorialeSasso in campo

Finalmente è di nuovo Serie C. Il giorno più bello dopo quattro anni

Battuta l'ultima diretta concorrente, ora a tre partite dal termine e con dieci punti di vantaggio la promozione è matematica

Solo un’estrema sintesi per questa quart’ultima giornata fra i dilettanti della Serie D contro il Città di Teramo 1913.

Samb che parte in vantaggio al 29°: Luca Guadalupi coglie un cross in area di Sabah Kerjota respinto dalla difesa del Teramo; il centrocampista rossoblu riprende al volo dal limite e infila il portiere biancorosso Nicola Torregiani,

Due minuti dopo i padroni di casa pareggiano grazie a una punizione che trova Nouran Touré nel posto giusto al momento giusto.

Secondo tempo che poco dopo la ripresa vede un delizioso tu-per-tu Luca Guadalupi, Umberto Eusepi di sponda e di nuovo Luca Guadalupi che manda dentro la sua doppietta.

Detto questo, quanto al meritato vittorioso risultato al Bonolis di Teramo – adeguatamente governato dal sig. Andrea Giordani di Aprilia, stavolta una saggia scelta dell’AIA – c’è da sottolineare a chiare lettere che si è trattato di una partita ben molto più importante. Perché è stata la gara decisiva per raggiungere la matematica certezza della promozione e dunque per il ritorno fra i professionisti del Calcio nazionale, là dove da sempre sta la casa naturale della Samb.

Va ricordato che ci sono voluti 4 sofferti campionati fra i dilettanti della Serie D, dove la Società era precipitata pur senza perdere campionati ma solo per l’ignobile mancata iscrizione in C di Renzi, il quale a sua volta l’aveva rilevata dal precedente squinternato fallimento del musicante Serafino.

A questo punto va dato atto all’attuale Società – dal presidente fino a tutti i dirigenti e allo staff tecnico – del gran lavoro svolto nelle ultime due stagioni, dimostrando grande capacità sia nell’ambito sportivo che nella gestione di tutto l’ambiente, riportando l’entusiasmo che la città ha sempre espresso.

Quanto infine alle trasferte libere degli splendidi tifosi rossoblu, proibite da prefetture e questure timorate, decisa, parleremo in seguito. Intanto apprezziamo il gesto della tifoseria teramana entrata al Bonolis con un quarto d’ora di ritardo per sportiva solidarietà.

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