Fermana-Samb 0-2 La pagella tecnica
Gli under fanno la differenza realizzando i goal vittoria, bene Candellori al rientro.
Semprini 7,5: Ancora una volta para un rigore vietando ai canarini ogni speranza per poter sperare di riaprire la partita. Sfodera un paio di parate ravvicinate che sventano le occasioni maggiormente insidiose degli avversari meritandosi la palma del migliore in campo.
Zoboletti 7: Con un bel goal di testa, stacca il biglietto per il prossimo anno in serie C ancora in rossoblù. Inizia come terzo di difesa dove dimostra di poter essere incisivo nello scacchiere difensivo poi con l’infortuno di Chiatante torna a fare il terzino dove non brilla granché.
Pezzola 7: Prove di serie C anche per lui in cui si propone maggiormente ad amministrare l’organizzazione di gioco dal basso e lo fa con molta autorevolezza e qualità, poi i sincronismi difensivi non sono dei migliori, ma ci può stare.
Zini 6,5: Una partita da ordinaria amministrazione, senza troppi impeti e proposizioni come ci ha abituato nella stagione. Subentra allo sfortunato Chiatante riproponendo una difesa a 4 nel suo ruolo di centrale. Per tutto il secondo tempo si dedica quasi unicamente alla proposizione difensiva.
Chiatante 6,5: Fino all’infortunio del 26′ pt., disputa una partita discreta, fatta di buone giocate e iniziative offensive, buoni anche un paio di recuperi che potevano dettare pericoli per la porta del compagno Semprini. Esce per infortunio sperando che non sia niente di serio.
Paolini 6: Non una partita brillante per lui, tante iniziative personali che sostanzialmente non portano alcunché. Parte da 5 di centrocampo per poi tornare a terzino sinistro fino a cambiare lato per il riassetto tattico dovuto dalle sostituzioni. Certo è che tutto ciò non lo ha favorito.
D’Eramo 6,5: Buona partita da incontrista a dominio del centrocampo per tutto il primo tempo. Prova qualche giocata per lanciare a rete i compagni ma senza successo. Nel secondo tempo la stanchezza si fa sentire che lo costringe ad uscire per infortunio.
Guadalupi 6,5 : Anche per lui, come dicono i napoletani, poca “cazzimma”. Cerca giocate sopraffine ma con poca precisione in avanti; potrebbe sfruttare le sue doti di tiratore ma poi preferisce filtranti per i compagni che non hanno buona sorte.
Tataranni 7: Tanta buona volontà per questo ragazzo che sfocia in tanta sostanza in campo, combatte come un leone, realizza un bel goal con un gran tiro da fuori area, sfiora la doppietta con un bellissimo colpo di testa nella ripresa. Partire senza pressioni lo mette a suo agio e si merita ampiamente il voto in pagella.
Baldassi 5,5: Un voto sofferto ma obbiettivo per l’esterno rossoblù. Non riesce più ad esprimersi come nel girone di andata confermando un involuzione negativa che lo vede gestire male palle innocue senza trovare una giusta dimensione in campo. Sbaglia anche un rigore ed è un vero peccato. Auguriamo al giocatore di trovare la giusta serenità quanto prima a dimostrare le qualità indiscutibili del suo repertorio.
Kerjota 6: Una partita senza infamia e senza lode, ma ci sta alla penultima, dopo aver tirato la carretta per tutto il campionato con le sue qualità indiscutibili.
Eusepi 6: ll solito combattente, in questo finale di campionato potrebbe cercare di puntellare la classifica marcatori che lo vede tra i primi posti, ma ancora una giornata in chiaroscuro in cui lavora sostanzialmente per i compagni senza trovare o provare iniziative al goal.
Candellori 6,5: Finalmente in campo dopo il brutto infortunio di due mesi fa, dimostrando di aver recuperato bene. In diverse situazioni non si tira indietro al contrasto bloccando sul nascere le ripartenze avversarie.
Lulli – Fabbrini S.V.:
Palladini (Staff Tecnico) : 7
Spazio ancora una volta alle seconde linee per la Sambenedettese, con il tecnico che sin dal fischio d’inizio opta per la difesa a tre, soluzione pensata per valutare l’efficacia di Zoboletti, per caratteristiche più adatto al nuovo assetto, così come Paolini, impiegato da quinto di centrocampo.
Un assaggio di quello che potrebbe essere il modulo per il prossimo campionato di Serie C? Tutto è possibile. I giocatori a disposizione sembrano favorire questo tipo di schieramento, ma sarà fondamentale che l’allenatore abbia le idee chiare in vista del mercato estivo: servirà costruire una rosa seguendo una linea precisa, senza però rinunciare a varianti tattiche basate sulle caratteristiche degli elementi destinati a restare come ossatura del gruppo.
Sul campo, la Samb fa valere la sua superiorità tecnica e si impone per 2-0 contro una Fermana rimaneggiata, ormai con la testa lontana dalla Serie D. Nonostante i tanti giocatori con meno minutaggio, la qualità dei rossoblù è apparsa fin troppo evidente, rendendo il divario tra le due squadre ancora più marcato.
Arbitro discreto: Probabilmente lo rivedremo il prossimo anno.




