Un primo passo importante, questa vittoria a Pescara
Aver superato il primo turno di Coppa Italia per la Samb è solo un passaporto positivo per affrontare un campionato che già si preannuncia impegnativo e difficile. Però un vero peccato il divieto ai tifosi rossoblù di essere presenti sugli spalti dello Stadio Adriatico-Cornacchia
Una decisione adottata a freddo, quella di aver voluto tenere lontani i tifosi organizzati della Samb da questa partita a Pescara. La segnalazione del CASMS (Comitato Analisi Sicurezza Manifestazioni Sportive), si è basata solo sulla ormai storica ed anche elevata rivalità tra le due tifoserie, non tenendo conto di mentalità e disponibilità cambiate. Una volta si andava a Pescara (ed anche altrove) con treni speciali affollati di intenzioni ben più bellicose di oggi. Ora rimane solo il generico “principio di precauzione” e l’oculata necessità di risparmiare più forza pubblica possibile.
Nonostante ciò, secondo i dati sono stati 4.774 gli spettatori allo Stadio Adriatico “G. Cornacchia” di Pescara. Ma solo di colore biancazzurro. Nessun tifoso rossoblù è potuto entrare a causa del divieto. E dunque silenzio sugli spalti per la rete di Nicoli, come pure al triplice fischio della signora Maria Marotta di Sapri che ha sancito la vittoria della Samb e di conseguenza il passaggio del primo turno di Coppa Italia di Serie C.
“Un tiro, un gol, una vittoria”, hanno malignamente commentato i tifosi biancazzurri del Delfino nei confronti degli ospiti che si avviavano compiaciuti in solitaria verso gli spogliatoi.
A ciò si sono aggiunte le telecamere spente di Sky Sport, che detiene l’esclusiva della Coppa Italia di Serie C ma che ha ritenuto di puntare i suoi obiettivi altrove. Solo highlights a fine partita. Insomma spettatori e tifosi rossoblù mazziati e cornuti solo dalla storia, senza alcuna colpa né responsabilità attuali.
Ma nonostante tutto, nella sostanza, una partita positiva questo esordio della stagione 2026-2027 per una Samb ampiamente rimaneggiata dallo staff societario. A parte il passaggio del turno, è stata confermata una certa personalità della squadra di Boscaglia.
Per il Pescara, al contrario, è stata una partenza da incubo: eliminazione immediata dalla Coppa Italia e tanti interrogativi ancora da risolvere in vista del girone B del campionato che va ad iniziare. Che sarà pesante pure e soprattutto per il Delfino, dopo la precedente pesante sconfitta in amichevole per 5-0 contro l’Avezzano e ancora in attesa di cancellare i molti dubbi del precampionato e di inaugurare nel miglior modo possibile la nuova stagione dopo la retrocessione in Serie C.
(Con un ringraziamento, per la collaborazione, all’amico e collega Paolo De Carolis).




