EditorialeSasso in campo

Samb a Sassari fra dolore e gravi errori

La morte improvvisa del fotoreporter Gigi Bollettini che lascia smarriti e poi in campo un pedestre errore di Zini fra vari gol mangiati: una sconfitta da annotare nel libro nero

Stavolta dovremmo rubricarlo “Un fiore in campo” il nostro commento post partita. Perché sabato 29 agosto, proprio all’ingresso dello Stadio Vanni Sanna di Sassari, mentre si accingeva a ritirare l’accredito per entrare a svolgere il suo lavoro di fotografo per la “La Gazzetta Rossoblù”, Pierluigi “Gigi” Bollettini è stato colto da un fulminante malore che purtroppo non gli ha lasciato scampo.

Lo conoscevamo da decenni, Gigi Bollettini, come appassionato operatore dell’informazione sambenedettese, prima radiofonica con “L’altra Radio” e poi televisiva come operatore per TVP e regista per “Vera Tv”. Oltre che come fondatore e animatore del periodico su carta e online “La Gazzetta Rossoblù”. Sempre attivo senza sosta e presente ovunque. Ora se ne è andato così come – ne siamo certi – lui avrebbe voluto: in piedi, per svolgere l’ennesimo lavoro sulla Samb. Da oggi lo aspetta l’eternità: lassù ci penserà il Signore, intanto qui in questa valle di lacrime ci pensi l’affettuoso ricordo di tutti.

Gigi Bollettini nella sua tipica postura di fotografo a bordo campo

Detto ciò, parlare di ciò che è successo sul campo sardo della Torres pare superfluo o di marginale importanza. Una partita equilibrata che poteva essere pareggiata, dati i gol mangiati prima e dopo l’episodio clou letteralmente regalato dal difensore della Samb, recuperato da una squalifica, Alessio Zini che nel recupero del primo tempo, incuneatosi a centrocampo, interviene in maniera gratuita, scomposta e pure ingenua sul sardo Corsinelli, facendosi così espellere con rosso diretto dal sig. Gabriele Restaldo di Ivrea.

La bilancia vista in campo per la prima metà del gioco va a pendere dalla parte dei padroni di casa che a metà della ripresa trovano il gol decisivo con Carboni. Al che la Samb rimane sì attaccata alla partita, grazie soprattutto – diciamolo – al funambolico portiere lituano Titas Krapikas che merita la palma di migliore in campo, ma che però non riesce ad andare oltre qualche rete sfiorata al massimo ai lati ma mai, mai, centrata.

E così, con questo 1-0 a vantaggio della Torres, per la Samb in classifica già comincia la salita.

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