Lumezzane, Cavagna: "Bloccheremo il campionato di Serie C"
La Lega Pro ha già fatto sapere di aver fatto slittare la presentazione dei calendari a venerdi per aspettare la sentenza sul ricorso del Rende che verrà discusso proprio l’11 agosto a partire dalle 11.00. Ma sul prossimo campionato di Serie C incombono nubi veramente scure. Il presidente del Lumezzane Renzo Cavagna minaccia di far bloccare i campionati. Si rivolgerà al Tar del Lazio per essere riammessa al campionato, visti i quattro posti vacanti: il format è infatti è di 60. “Siamo pronti ad iniziare una lunga battaglia legale – dice Cavagna – e lo faremo in tutte le sedi opportune, dal Tar del Lazio alla Corte Europea, fino all’Uefa e allo stesso Infantino, se necessario. Vogliamo bloccare l’inizio del Campionato e riportare, da subito, la serie C a sessanta squadre.
Giovedì (venerdi ndr) verranno compilati i calendari, ma non saranno più validi, li dovranno rifare. Il nostro legale presenterà il ricorso, di certo non seguiremo l’iter tradizionale, vogliamo bloccare l’inizio dei campionati. Presenteremo anche – continua Cavagna – un attestato di graduatoria che la Figc ci ha dato e che diceva che noi eravamo i primi da riammettere in serie C. Abbiamo già fatto conoscere la nostra documentazione alle istituzioni e alla Covisoc. La prima battaglia è andata male, ma noi non molliamo e non lo faremo fino a quando non avremo raggiunto il nostro obiettivo”.




