Campionato

La Samb risponde duramente al Corriere Adriatico

Stamattina sulle colonne del Corriere Adriatico è parso un articolo, senza firma, dal titolo “Discriminato in classe per il tifo”. Nello stesso si narrava di un bambino di origine ascolana tornato a scuola in lacrime perchè durante la visita dei giocatori della Sambenedettese alla sua classe alcuni compagni inneggiavano cori per la Samb e qualche sfottò calcistico.

La Sambenedettese, attraverso un comunicato del Direttore generale Andrea Gianni, si è sentita in dovere di controbattere:

Appare quantomeno inopportuno e non veritiero l’articolo apparso in data odierna sul quotidiano Corriere Adriatico, in cui si accosta la Sambenedettese Calcio ad una paventata discriminazione, per altro aggravata dalla presenza di minori. Sulle pagine del giornale, che si è ben visto in maniera per altro poco professionale dall’omettere l’estensore dell’articolo, risulta che l’iniziativa posta in essere dalla S.S.Sambenedettese sia considerata discriminatoria.
La Società rossoblù è inserita, insieme ad altre poche squadre appartenenti alla stessa categoria, nel progetto della Serie C denominato “3P” che fa della propria natura e del proprio simbolo la cultura dello sport, il rispetto dell’avversario e i valori sociali che dovrebbero essere trasmetti.
Risulta superficiale e di poco buon senso quanto riportato dalle colonne del giornale locale, rappresentando una realtà dei fatti completamente diversa da quanto accaduto.
Bastava essere presenti all’interno di ogni Istituto Scolastico, e non rimanere seduti dietro una scrivania lontana chilometri, per capire quanto possa essere importante e indispensabile regalare un sorriso e un momento diverso a coloro che rappresentano il futuro ed il cuore di ognuno di noi: i bambini.
Chi tenta di strumentalizzare, o peggio ancora, usa la pagina di un giornale per proprio campanilismo non merita neanche la considerazione di una società come la S.S.Sambenedettese, sempre impegnata nel diffondere i valori primari dello sport.
Lo scoglio del campanilismo, paventato dall’anonimo estensore del Corriere Adriatico, è sicuramente da ricercare nella sua anima e nell’anima di chi gli permette di scrivere quattro righe non veritiere, fuorvianti, tendenziose e sicuramente infamanti, che allo stato attuale sono al vaglio giuridico.
Non permetteremo mai a nessuno di accostare i valori rossoblù a discriminazioni di alcun genere, né tantomeno di strumentalizzare un’iniziativa nobile che ha regalato un sorriso e un’opportunità a duemila bambini sambenedettesi.

Il Direttore Generale
Avv. Andrea Gianni

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