Campionato

Domenica la favorita del campionato, ecco L’Aquila

Dopo 3 giornate tutti i pronostici sembrano dare i favori alla squadra abruzzese, scopriamo perchè.

Come lo scorso anno tra le favorite per la vittoria finale si proponeva il Campobasso insieme alla Samb, quest’anno gli abruzzesi sembrano primeggiare per i favori di pronostico.

Facendo una prima analisi statistica sui valori delle rose, entrambe rossoblù, L’Aquila si posizione oggi al secondo posto con 1,98 milioni (primo posto, dopo gli ultimi colpi di mercato, il Chieti con ben  2,21 milioni) mentre la Samb (che lo scorso anno comandava la classifica per valore) rappresenta 1,68 milioni.

Ma vediamo nel dettaglio la formazione che presumibilmente domenica affronterà la Samb al Riviera delle Palme.

Innanzi tutti Pagliari in queste prime tre giornate sta optando per un 4-3-3 puro, con in porta il collaudato Michelin (under 2005), Gueli (under 2006) terzino destro, molto richiesto da tante squadre ma approdato in terra abruzzese dall’Alessandria, con un valore di mercato già di ben 125 mila euro, a sinistra, l’ex Vastogirardi Zuccherato, bel campionato il suo lo scorso anno, ma con Di Santo proveniente dall’Inter primavera che potrebbe soffiargli il posto, i centrali difensivi, che ben conosciamo Alessandretti-Brunetti, danno ampie garanzie dopo lo scorso campionato, anche se nell’ultimo incontro ha giocato l’ex Notaresco Casella.

Ma il valore aggiunto della squadra abruzzese lo valutiamo dal centrocampo in su, con il trio di mediana Misuraca, Del Pinto, Keita, quest’ultimo proveniente dal Bologna (tre presenze in serie A), con Giandonato e Mantini ( già protagonista lo scorso anno con gli Aquilani) pronti a subentrare nella ripresa per mantenere sempre alto il livello di gioco; il trio d’attacco possiamo definirlo un lusso in questa categoria, per qualità e per capacità realizzative, con Giampaolo (doveva accasarsi alla Samb ma poi in extremis decise di andare in C con l’Ancona) che già queste prime tre giornate ha rappresentato un punto di forza importante insieme a Banegas, il quale, non ha bisogno di presentazioni visto che da anni dimostra di essere un fuoriclasse in questa categoria.

Infine punta centrale, l’ex Notaresco Belloni, con 13 goal lo scorso anno e una realizzazione nelle prime tre gare, pensate un po con un valore giocatore attribuito di ben 200 mila euro (visto i suoi 23 anni).

Per Palladini non sarà facile impostare una partita d’attacco in considerazione che tanta forza d’urto dell’Aquila non può essere trascurata, così dovrà impostare una squadra che per qualità di gioco dovrà fare tesoro di maggior possesso palla per non lasciare il pallino agli avversari, nel contempo in fase difensiva i due esterni d’attacco, Giampaolo e Banegas dovranno godere di attenzioni particolari, anche perché le prime tre partite hanno dimostrato che sulle corsie laterali la Samb non ha dato un indice alto di affidabilità nelle marcature.

Il presupposto della paura di perdere per le pressioni dei tifosi dopo le deludenti prestazioni sotto il profilo di gioco delle prime tre gare potrebbe essere un fardello psicologico che il tecnico rossoblù dovrà essere bravo a far dimenticare.

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