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Samb-Roma City 2-1 Le Pagelle

Kerjota-Lonardo mettono ko il Roma City, ma in difesa troppi errori gratuti.

Orsini 5,5: Subisce un goal da fuori area, con un tiro molto angolato su cui poteva fare ben poco, ma in tutta la partita tiene in compagni in apprensione per diverse uscite fuori tempo e con un rilancio sembrato un autentico assist per gli avanti romani.

Paolini 7: Una bella scoperta, nel ruolo di terzino, il giocatore sambenedettese si rivela eccellente, bene nel primo tempo con diverse sortite a supportare Baldassi, dimostrando tutta la sua qualità; nel secondo dopo il goal, prezioso in fase di contenimento a non concedere praticamente nulla.

Chiatante 5: Hernandez gli fa vedere i sorci verdi, ma anche quando il numero dieci romano converge al centro dando spazio al 7 Bonello, il risultato non cambia. Troppo facile penetrare in area rossoblù da quella parte. Viene sostituito giustamente da Zini al 65 per portare a casa i 3 punti.

Pezzola 6,5: Partita di sacrificio la sua, dove non si è certamente risparmiato nella lotta furibonda contro i forti attaccanti del Roma City. Un suo rilancio ha messo i brividi, fornendo nuovamente un pallone che poteva diventare fatale.

Gennari 6,5: Gioca sempre di anticipo in modo efficace, bravissimo sempre a trovare la posizione ottimale per intervenire al meglio, qualche sbavatura ma nel complesso dimostra sempre tanta bravura. Non si tira certo indietro negli ultimi 20 minuti, quando la partita si trasforma in lotta corpo a corpo.

Candellori 6+:  Corre in lungo e largo, forse anche troppo, che lo costringere a prendere a volte delle pause che agevolano gli inserimenti dei centrocampisti avversari. Alla fine esce stremato per crampi.

Guadalupi 6,5: Nel primo tempo si proietta sovente in avanti a supportare l’azione offensiva e cercando in un paio di occasioni la via del goal da fuori area, si fa trovare sempre pronto nelle ripartenze rossoblù in ottima posizione, con passaggi veloci e precisi. In una partita così dura qualche errore glielo possiamo perdonare.

Baldassi 7:  Possiamo sembrare ripetitivi, ma il nostro numero 8 ad ogni partita ci delizia con giocate di altra categoria, prende sempre il tempo agli avversari dimostrando padronanza assoluta nel controllo del pallone; Anche per lui, nelle fasi di stanchezza qualche errore che potrebbe evitare scaricando prima ai compagni.

Keryota 7:  Porta in vantaggio la Samb con un goal da antologia, 50 metri di corsa, dribbling e poi con un gran fendente chirurgico, infila il portiere avversario all’angolino basso, solo questo vale il prezzo del biglietto. Nel resto della partita ci delizia sempre con giocate di alta qualità tecnica, senza disdegnare la lotta in campo.

Lonardo 7: Realizza il goal della vittoria con un colpo di testa da “vero” attaccante, bravissimo sempre a trovare i tempi giusti per dialogare con i compagni. Lotta come un leone, capace anche di scardinare palloni dai piedi dei centrocampisti romani. Ha l’occasione per chiudere la partita nel finale, ma troppo stanco per poter incidere nuovamente.

Eusepi 5-:  Oggi sembra non riuscirgli nulla, forse siamo ripetitivi, ma innanzitutto, dopo aver servito il compagno bisogna attaccare la profondità per trovare gli inserimenti al tiro, cosa che sinceramente vediamo poco, inoltre molte aperture sbagliate hanno dato il “LA” agli avversari per sortite offensive che hanno messo in difficoltà i compagni.

Tourè 6,5: Entra anche lui per disputare l’ultima mezzora, dove risulta prezioso a centrocampo intercettando diversi palloni che permettono di far rifiatare la squadra. Ha la possibilità di involarsi verso la porta avversaria, ma evita con l’unico pensiero di difendere il vantaggio.

Zini 6,5:  Al 65′ a sostituisce Chiatante, per fermare l’irresistibile Hernandez e lo fa molto bene, con lui da quella parte il Roma City ridimensiona la capacità offensiva.

Lulli Battista – Bouah :S.V.  

Palladini – Mancinelli  7:  Che non sarebbe stata  una partita facile, lo sapevano già, che sarebbe stata una lotta greco-romana anche, propongono subito una squadra proiettata ad offendere con il solito 4-4-2 ma con la variante Paolini a posto dell’infortunato Orfano, e la scelta si dimostra azzeccata vista la bella prestazione del giocatore Sambenedettese. Nel secondo tempo la squadra entra in modo troppo sufficiente permettendo non solo il pareggio agli avversari, ma anche di subire il possibile sorpasso un minuto dopo, graziati dall’errore in area del giocatore romano. Tutto ciò, determinato dal n. 10 orange, che poteva disfarsi delle marcature blande e proporre scompiglio alla difesa rossoblù con assist deliziosi ai propri compagni. I nostri allenatori bravi a correggere tali defezioni al 65′ inserendo contemporaneamente Zini e Tourè a posto di Chiatante ed Eusepi ridisegnando un 4-5-1, successivamente quando la partita diventa più dura sul piano fisico, Lulli su Candellori. Unico appunto tattico, le giuste sostituzioni potevano essere fatte un po’ prima vista la sofferenza dei rossoblù a contenere i folletti romani ed evitare qualche possibile infortunio dei centrocampisti vista l’intensità.

Arbitro  sufficiente:  La gestione dei cartellini non ci è piaciuta, molte ripartenze della Samb non sanzionate con il giallo mentre al contrario non si facevano sconti, per il resto dirige una gara senza errori rilevanti.

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