EditorialeSasso in campo

Samb sconfitta da dodici avversari

Il signor Castellano va in campo col Ravenna. Un'offesa per l'AIA e per tutta la classe arbitrale

 

L’arbitro Giovanni Castellano della Sezione AIA di Nichelino (Foto dal WEB)

Non c’è niente da fare. Da diversi anni, ogni volta che la Samb fra i professionisti veleggia dalle parti dei play-off, magari già poco dopo l’inizio del campionato, ecco che al Riviera delle Palme arrivano arbitri inadeguati (o peggio) che si incaricano di far abbassare la cresta a qualsivoglia velleità della Sambenedettese. Finanche espellendo l’allenatore Ottavio Palladini che da bordo campo “si permette” di lamentare alcune incongruenze,

Questa volta a modificare di sua iniziativa l’andamento e l’esito di questa importante partita, ci ha pensato il signor Giovanni Castellano della sezione AIA di Nichelino, una sezione che peraltro fu fondata dal compianto arbitro Antonio Pairetto.

Arbitro inadeguato, impacciato e confusionario, il signor Castellano. Il suo operato per tutti i 99 minuti di gioco (45+3+45+6) – fischiato, contestato e urlato con rabbia da tutti gli 8.389 spettatori presenti al Riviera della Palme (salvo ovviamente i 497 “bizantini” arrivati in Curva sud da Ravenna) non ha fatto altro che esacerbare gli animi e rovinare una partita che avrebbe potuto far vedere ben altro: un bel calcio, non importa con quale risultato, purché meritato effettivamente dalla Samb o dal Ravenna.

Invece al Ravenna è stata “regalata” la settima vittoria di fila con una rete di Pierluca Luciani al 23° del primo tempo. Mentre alla Samb è stato negato un rigore ed annullato un gol.

La Samb è sì pericolosa al 32° del secondo tempo ma Alessandro Sbaffo da ottima posizione non trova la porta. Lo stesso Sbaffo trova il pareggio al quarto dei sei minuti di recupero ma il puntuale arbitro Castellano annulla per una presunta carica sul portiere Anacoura che vede solo lui. Una decisione cervellotica che è confermata anche dopo la visione dell’FVS. E infine, tanto per non farsi mancare niente, dopo i 6 minuti di recupero il fischietto di Nichelino chiude senza neanche aver fatto concludere la partita mentre la Samb aveva ancora il pallone tra i piedi di fronte alla porta avversaria.

Il tabellino della partita

SAMB (4-3-3): Orsini, Zoboletti, Zini, Pezzola, Tosi, Candellori, M. Toure, Bongelli, N. Toure, Konate, Eusepi.

Allenatore: Ottavio Palladini. A disp. Grillo, Cultraro, Chelli, Lulli, Marranzino, Sbaffo, Battista, Vesprini, Paolini, Alfieri, Napolitano, Chiatante, Martins, Iaiunese, Scafetta.

RAVENNA (4-3-3): Joyce, Donati, Solini, Rossetti, Rrapaj, Tenkorang, Lonardi, Luciani, Spini, Corsinelli, Bianconi.

Allenatore: Marco Marchionni. A disp. Stagni, Borra, Falbo, Mandorlini, Okaka, Motti, Calandrini, Esposito, Zagre, Ilari, Scaringi, Semenghi, Karim, Da Pozzo, Menegazzo.

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