Campionato
Mezza Lega Pro trema, a rischio le Fideiussioni

Si chiama Gable ed è una piccola compagnia di assicurazioni in gravi difficoltà finanziarie. Lunedi 12 settembre la società ha annunciato l’intenzione di ritirarsi dalla Borsa inglese. A prima vista le difficoltà della Gable non sembrano avere nulla a che fare con l’Italia. Ma solo a prima vista, visto che molte società di calcio italiane, a cominciare dalla Sampdoria di Massimo Ferrero, stanno seguendo con con grande attenzione i prossimi sviluppi della Gable story.
Il motivo di tanto interesse sta scritto in un file di documenti riservati consultati dal settimanale L’Espresso, che in un ampio dossier riporta e descrive l’accaduto.
Le carte dimostrano che almeno un terzo delle 60 squadre di Lega Pro, la vecchia “serie C”, ha potuto iscriversi al campionato grazie alle garanzie, in gergo tecnico fideiussioni, siglate nel giugno scorso dalla compagnia che ora si trova sull’orlo del fallimento. I contratti, regolarmente depositati in Federcalcio, riguardano anche club dalla lunga e blasonata storia come Mantova, Modena Reggina e Venezia. Tutti si sono affidati a Gable, per un totale di 20 polizze del valore di 350 mila euro ciascuna.
L’elenco, secondo L’Espresso, comprende anche alcune società di serie B. Tra queste c’è di sicuro il Bari. La Sampdoria ha invece bussato alla società quotata a Londra per ottenere una garanzia sui debiti del calciomercato che ammontano in totale a circa 12 milioni di euro. Nessun segreto, sta tutto scritto nel bilancio 2015 della squadra blucerchiata.
Gable holding, capofila del piccolo gruppo finanziario, batte bandiera di un paradiso fiscale caraibico, le Isole Cayman. La società che vende le polizze, invece, ha uffici a Londra ma la sede legale si trova a Vaduz, in Liechtenstein, minuscolo principato alpino notoriamente non proprio all’avanguardia in fatto di trasparenza. In Italia però, gli organi di controllo della Federcalcio (Figc) non hanno avuto nulla da obiettare di fronte alla proliferazione di polizze targate Gable.
“Tutto regolare”, è stato il verdetto di luglio al termine dei controlli di rito. Eppure, già a maggio, la compagnia aveva lanciato un primo segnale d’allarme correggendo al ribasso le anticipazioni sui risultati del 2015 pubblicate a fine marzo. Giusto un paio di mesi dopo si è scoperto che il bilancio dell’anno scorso è andato in perdita per 25 milioni di sterline, quasi 30 milioni di euro, con mezzi propri ridoni al lumicino: circa 3 milioni di sterline (3,5 milioni di euro).
Questo l’elenco completo dei club di Lega Pro che hanno sottoscritto la polizza fideiussoria con la Gable: Akragas, Arezzo, Casertana, F. Andria,Fondi, Lupa Roma, Maceratese, Matera, Melfi, Mantova, Messina, Modena, Olbia, Pordenone, Reggina, Siena, Santarcangelo, Siracusa, Taranto e Venezia.
Cosa rischiano? Forse una penalizzazione, di certo una corsa contro il tempo per presentare in pochi giorni una nuova fideiussione.
fonte: Calcio e Finanza.it




