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Samb-Arezzo 0-0: Commento tecnico e Pagella

Mossa alla Bearzot: catenaccio e contropiede bloccano la corazzata di Bucchi

BOSCAGLIA 6,5:

IL COMMENTO

Una sfida proibitiva sulla carta, contro la corazzata del Girone B. Affrontare nomi del calibro di Cianci, Pattarello, Guccione, Varela e Cortesi — veri lussi per la categoria — richiedeva una strategia d’emergenza. Consapevole delle fragilità mostrate finora tra le mura amiche, dove troppe squadre hanno banchettato con facilità, il tecnico rossoblù ha scelto la via del pragmatismo.
Per arginare il talento ospite, l’allenatore ha rispolverato una ricetta antica ma efficace, ispirata all’Italia Mundial del 1982: catenaccio e contropiede. Il 3-5-2 di partenza si è trasformato rapidamente in un 5-3-2 granitico, sacrificando le velleità offensive per chiudere ogni varco. Nel primo tempo, il peso dell’attacco è rimasto quasi interamente sulle spalle dei due centravanti, isolati ma pronti a colpire in ripartenza.
Non sono mancate le consuete amnesie difensive che hanno fatto tremare lo stadio. Prima Ionita, poi Cianci, hanno graziato Cultraro fallendo clamorose occasioni di testa. La reazione del tecnico non si è fatta attendere: un richiamo vibrante a Dalmazzi e compagni per ricompattare le linee e non concedere metri alla formazione di Bucchi.
La strategia ha pagato: l’Arezzo è stato letteralmente “imbavagliato”. Nel finale, i rossoblù hanno addirittura sfiorato il colpaccio che avrebbe riaperto i giochi per la salvezza diretta. Resta un punto che fa morale. Non si poteva pretendere di più contro una big, ma l’atteggiamento visto in campo — unito alla spinta incessante del pubblico di casa — suggerisce che la categoria può essere difesa con le unghie e con i denti.

Pagelle giocatori:

 

CULTRARO 6,5: Doveva essere una partita difficile per l’estremo difensore, in realtà, pochi sono stati gli interventi e tutti dettati a prevenire il peggio su diverse incursioni dei temibili attaccanti aretini. Dimostra di essere cresciuto in termini di posizione e personalità oltre che dimostrare sempre doti di prontezza.

PEZZOLA 6,5: Anche per lui una partita orientata alla diligenza e soprattutto attenzione sull’avversario di turno. Non commette errori di sorta e si dimostra un muro insuperabile. Nonostante una partita con pochi fronzoli si permette il lusso di uscire  palla al piede con la bravura che in passato lo ha contraddistinto.

DALMAZZI 5,5: Troppi svarioni in area. La Samb per due volte nel primo tempo ha ballato concedendo due occasioni clamorose di testa a tu per tu con Cultraro in cui il difensore risulta troppo molle e disattento. Ma anche in fase di impostazione alcuni errori di superficialità hanno determinato situazioni incresciose.

LEPRI 6,5: Abbandona la partita alla fine del primo tempo per un brutto infortunio alla spalla. Un vero peccato perché fino a quel momento non aveva sbagliato nulla e dalla sua parte rappresentava un muro insormontabile.

PICCOLI 7: Il migliore in campo, per quantità e qualità. Il temibile Pattarello le ha provate tutte per superare il giocatore rossoblù ma senza fortuna. Di fatto la rapidità del nostro terzino ha messo il bavaglio al giocatore amaranto più pericoloso ma nel contempo non ha lesinato a supportare percussioni intraprendenti ad alleggerire la pressione.

ZINI 6: Una partita sufficiente, in cui la sua dinamicità è stata sicuramente efficace a contenere lo sgusciante Tavernelli. Tenta timidamente qualche buona sortita in avanti ma senza convinzione. In fase di costruzione di gioco la sua latenza tecnica non permette di  alimentare con efficacia la fase offensiva.

M. TOURE’ 6,5: Partita in crescendo la sua. Nel primo tempo la sua capacità di rottura risulta indiscutibilmente efficace, ma poi la lentezza di pensiero e di giocare la palla ai compagni risulta un tallone di Achille. Aspetto emblematico è l’intervento che determina il rigore poi annullato per simulazione dall’arbitro. Da li in poi inizia ad imporsi in ogni fase di gioco, dando quell’impulso offensivo che ha scompigliato l’impostazione amaranto.

CANDELLORI  6,5:  Partita generosa del centrocampista, in cui cerca di supportare maggiormente la compattezza difensiva che dare gamba a percussioni d’attacco. Ci prova nel primo tempo ad inserirsi per andare al tiro ma con scarsa convinzione. Nel secondo, stringe troppo lasciando troppo spazio alle sovrapposizioni su Pattarello che permettono palloni in area rossoblù fortunatamente non sfruttati.

MASPERO 6: Ha passo e capacità di gioco tra le linee ma deve imparare a pensare prima di ricevere il pallone. Un errore che un po’ tutti i mediani della Samb commettono e che di fatto costringono sempre a tornare indietro che alimentare l’azione di fascia. Bisogna comunque dire che i compagni si muovono troppo poco per dettare il lancio giusto.

SEMPRINI 5,5:  Corre a destra e a manca come un forsennato nel tentativo di produrre spazio al compagno Eusepi ma alla fine è risultato inconsistente. Troppo poco con la palla al piede quando si inverte la parte, in cui viene lanciato tra gli spazi, non da mai l’impressione di impensierire il suo marcatore.

EUSEPI 6,5:  Abbiamo gridato al goal grazie ad un gran tiro del capitano. Urlo che viene strozzato dall’FVS che alimenta un fuorigioco a noi apparso dubbio.  L’attaccante per tutta la partita lotta come un dannato per aprire spazi a ripartenze che purtroppo non vengono mai sfruttate. E’ l’unico che tira e inquadra la porta, ma questo già lo sappiamo.

PARIGINI 5,5 : Con l’infortunio di Lepri si posiziona sulla destra con Zini che si propone alla marcatura. Purtroppo partiva dalla panchina per le sue condizioni fisiche precarie e in campo si è visto. Non è il solito giocatore che da solo, quando in vena capace di creare superiorità. In ritardo anche in fase di marcatura.

KONATE 6,5: Il suo ingresso al 18′ del secondo tempo è sembrato dare quell’impulso offensivo che i rossoblù non avevano trovato sino a quel momento. Le sue doti di dribbling con gli amaranto stanchi sono stati utili per arrivare in area avversaria e sempre lui a proporre l’assist per il goal annullato.

ALFIERI-MARRANZINO SV

ARBITRO 5,5:  A tratti, tollerante con gli aretini e fiscale con i rossoblù. Il goal annullato ad Eusepi per un precedente fuorigioco millimetrico in cui si lascia giocare e solo dopo il goal viene concesso il fallo.

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