Salvatori: "Aver vinto con la Samb la soddisfazione più grossa della carriera"
Davide Salvatori è ormai un ex rossoblu a tutti gli effetti in quanto un paio di giorni fa ha firmato per la sua nuova squadra, il Monterosi, ambiziosa formazione laziale neopromossa in Serie D: il difensore, comunque, ha voluto raccontare a TuttoSamb quello che è stato il suo anno nella Samb e l’emozione della vittoria del campionato che lui stesso dice essere la più grande da quando gioca a calcio.
Davide, un bilancio della tua annata in rossoblu?
“E’ stato un anno strepitoso, anche se l’inizio non è stato facile, visto che eravamo partiti in ritardo ad agosto. Poi le cose si sono aggiustate e siamo andati molto bene, facendo un campionato incredibile. Sono contento di aver fatto parte di questa squadra e di aver contribuito a riportare la Samb in Lega Pro. E’ stata sicuramente la soddisfazione più grande da quando gioco a calcio. Avevo già vinto due campionati di D con Morro d’Oro e Rovigo ma sicuramente questa promozione è quella che sento di più: vivo vicino a San Benedetto e so quanto i tifosi ci tenevano a tornare tra i professionisti…”.
Come mai non sei rimasto in rossoblu?
“Circa un mesetto fa ebbi un incontro con la Samb dove i dirigenti volevano sapere se c’era da parte mia la disponibilità a rimanere e io risposi di sì. Mi dissero di attendere qualche giorno. Sapevo che il mister voleva che rimanessi e quindi pensavo che la cosa potesse concludersi nel modo migliore. Una decina di giorni fa, poi, li ho contattati per sapere come fosse la situazione in quanto avevo anche altre opportunità e loro mi hanno detto che avrebbero intrapreso altre strade ed ero libero di scegliere un’altra destinazione. Non posso nascondere che un pò di delusione c’è stata ma nel calcio sono cose che accadono”.
Come hai scelto di andare a giocare al Monterosi?
“Ho scelto il Monterosi perché mi è sembrato un progetto importante con persone serissime. Lì gioca anche il mio amico (nonché ex rossoblu) Renan Pippi che mi ha dato ampie rassicurazioni sulla società. Si punta a far bene anche in Serie D nonostante il Monterosi sia una neopromossa. Dovremmo capitare nel girone laziale-sardo che non dovrebbe essere difficilissimo: sicuramente è una realtà che con San Benedetto non c’entra nulla anche perché la piazza rossoblù è tutto tranne che da Serie D”.
Vuoi aggiungere altro?
“Voglio ancora ringraziare tutti i tifosi per il calore che ci hanno dato e lo faccio a nome di tutta la squadra. Grazie a loro che ci sono stati sempre vicini durante tutto l’arco del campionato”.




