Magi o D'Angelo, chi guiderà la Sambenedettese?

Una panchina per due, dopo giorni di “casting” e di tentativi sono rimasti Giuseppe Magi e Luca D’Angelo a contendersi il posto di allenatore della Samb, salvo clamorose sorprese dell’ultim’ora. La curiosità? sia il pesarese Magi, che il pescarese D’Angelo incontreranno il presidente Franco Fedeli, poi il patron deciderà quale profilo gradisce di più con Magi leggermenti in vantaggio. Conosciamoli meglio:
LUCA D’ANGELO
Classe 1971 nato a Pescara, ha sempre allenato in Serie C. Nel 2009 inizia la sua carriera da allenatore nelle giovanili del Rimini e nel 2011 è il mister della prima squadra che condurrà ad ottenere il 6° posto nel campionato di C2. Fa peggio l’anno seguente con il 14° posto e l’addio a fine stagione. Passa all’Alessandria, sempre in C2, ed ottienere il miglior risultato in carriera chiudendo 3°, l’anno seguente, nella serie C unica è 5° con i “grigi”. Nel 2015/16 si trasferisce al sud per guidare la Fidelis Andria ed anche in questo caso il piazzamento finale è nella parte medio-alta della classifica, 8° posto. L’unico esonero della carriera arriva a Bassano, nel febbraio del 2017 mentre nella stagione che si è appena conclusa porta la Casertana a chiudere il campionato con un ottimo 7° posto. Ai playoff viene eliminato dal Cosenza.
GIUSEPPE MAGI
Anche Magi è del 1971 ed anche Magi, come D’Angelo inizia da un settore giovanile, quello della Vis Pesaro, la squadra della sua città. Nel 2015 diventa allenatore della prima squadra in Serie D. Senza un grande budget chiude al 5° posto, e riesce a ripetersi l’anno dopo con il 6° posto. Diventa così richiestissimo in Serie D ed accetta la corte della Maceratese conquistando una grande promozione nel 2014/15, già a dicembre la sua squadra ha un lungo vantaggio in classifica sulle avversarie, tra cui c’è la Samb di Moneti. Non resta a Macerata l’anno seguente passando al Gubbio, sempre in D, ed ottiene un altro trionfo. Stavolta rimane in Umbria ed affronta il suo primo campionato professionistico da mister, chiude addirittura 6° venendo eliminato ai play-off dalla Samb. Lo scorso anno prova con il Bassano a dare la caccia alla parte alta della classifica ma viene esonerato a dicembre.




