Massi esulta: “Finalmente nata la Samb dei sambenedettesi”

Il presidente dell’U.S. Sambenedettese Vittorio Massi, ospite anche alla Palazzina Azzurra nella serata organizzata dal Circolo dei Sambenedettesi per onorare il Centenario rossoblù, raccolta le grandi emozioni vissute negli ultimi giorni:
“La città aveva bisogno di una figura di San Benedetto che la rappresentasse e mi sono mosso con passione e sacrificio – ha dichiarato al Corriere Adriatico -. Io e mio fratello Fausto ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti che dovevamo fare questa operazione per il recupero della denominazione Sambenedettese, sono contento per la città che ha risposto molto bene al mio avvento. Il merito, comunque, va dato anche al presidente federale Gabriele Gravina e al sindaco Antonio Spazzafumo”.
Un progetto partito da lontano e ora finalmente arrivato alla conclusione più bella:
“È una soddisfazione immensa per il coraggio che abbiamo avuto e non mi rendo conto ancora di essere il presidente rossoblù. Sono un sambenedettese ed amo la Samb, sento che gli imprenditori locali mi saranno vicini e ho dato loro la possibilità di esternare la passione che tenevano nascosta negli ultimi tempi per i nostri colori. Ora spero che la gente ci seguirà, c’è tanta voglia di far rialzare la Samb. Chi mi conosce sa che quando decido di fare una cosa cerco di arrivare fino in fondo. Sono stato appoggiato da uno studio professionale, quello di mia moglie, e da un’importante persona di San Benedetto che ci ha seguito in tutte le fasi burocratiche. Finalmente è nata la Samb dei sambenedettesi“.
A completare il cerchio, vi è stata anche un’operazione che ha visto Massi raggiungere un accordo con Roberto Renzi: quest’ultimo ha venduto alcune attrezzature sportive e mobilie presenti al Riviera e al Samba Village, con la somma sborsata da Massi che è servita per ottemperare agli stipendi non pagati a quattro dipendenti della gestione Renzi.




