Di punto in punto…
Altra boccata di morale per la Samb che in casa pareggia a reti bianche con l'Arezzo
“Ogni partita una battaglia. Onorate la nostra maglia“. La Curva “Massimo Cioffi” ricorda a tutti che proprio alla data del 4 aprile ricorrono 103 anni che la Sambenedettese combatte battaglie: in diverse categorie, a vario titolo, con alterne fortune, con mutevoli prospettive, fra alti e bassi, in contingenze storiche drammatiche o felici, con presidenti e dirigenze più o meno all’altezza dell’impegnativo compito. Dunque “1923-2026: 103 anni di storia da onorare”, si legge su un altro striscione della Curva.
E invece, dopo essere tornata finalmente in Serie C in questo Campionato 2025-2026, la Samb sta in fondo alla classifica, non vince al Riviera da tempo immemore, ansima in piena zona play-out e ottiene il tredicesimo pareggio stagionale: un risultato che dà morale nella lotta per la salvezza e che comunque muove la classifica consentendo ai rossoblù di avvicinarsi alla Torres quart’ultima, che però è stata ferma di turno.
E meno male che la capolista Arezzo di mister Cristian Bucchi ha confermato i limiti già visti e in quest’ultima fase di campionato: manovra troppo lenta, prevedibile, incapace di scardinare l’ordinata difesa della Samb di Roberto Buscaglia arroccata nel 5-3-2. Rossoblù che comunque hanno quasi meritato un gol con Umberto Eusepi, autore di un magnifico tiro, a giro, da fuori area. Una delle sue belle perle, però vanificata dalla posizione di fuorigioco “di rientro”.

In definitiva, però, resta il fatto che “Questa piazza merita una dirigenza all’altezza, Meritiamo di più!”, come ha tenuto a ricordare la Curva Cioffi senza fare sconti a nessuno. Per di più prendendo la palla al balzo con un evidente riferimento allo slogan elettorale di una candidata sindaca alla prossime elezioni amministrative.
IL TABELLINO
SAMB (5-3-2): Cultraro, Zini, Pezzola, Dalmazzi, Lepri, Piccoli, Candellori, Toure, Maspero, Semprini, Eusepi. Allenatore: Robeto Boscaglia. A disposizione Orsini, Dell’Oglio, Chelli, Lulli, Marranzino, Bongelli, Parigini, Zoboletti, Alfieri, Stoppa, Chiatante, Konate, Martins, Lonardo.
AREZZO (4-3-3): Venturi, Renzi, Guccione, Pattarello, Gilli, Ionita, Chiosa, Tavernelli, Chierico, Cianci, Di Chiara. Allenatore: Cristian Bucchi. A disposizione: Trombini, Galli, Coppolaro, Casarosa, Shaka Mawuli, Varela, Gigli, Viviani, De Col, Arena, Cortesi, Iaccarino, Ravasio.
Arbitro: Dario Di Francesco, di Ostia Lido – Assistenti: Nicola Morea, di Molfetta; Ilario Montanelli, di Lecco – Quarto Uomo: Mattia Ubaldi, di Roma 1 – Operatore FVS: Matteo Di Berardino, di Teramo.




