CampionatoSamb

Pro e Contro Samb – L’Aquila

Consueto appuntamento per un analisi tecnica di ciò che maggiormente è piaciuto e gli aspetti da correggere.

Dopo un 5 a 0, molto facile esporre gli aspetti positivi, mentre dobbiamo trovare il pelo nell’uovo per capire su cosa bisogna prestare più attenzione e soprattutto dove lavorare per migliorarsi:

PRO

Assetto Tattico: Dopo tre prestazioni alquanto discutibili, Palladini propone un 4-4-2 molto dinamico in fase offensiva, due punte con caratteristiche diverse, la mobilità di Lonardo e la fisicità di Eusepi sono sembrati confacenti nei movimenti, ben supportati di compagni che con intelligenza hanno determinato i così detti uno/due per liberare le giuste rifiniture al tiro. Buone le distanze tra i reparti per garantire compattezza.

Esterni: Tanta tanta qualità tecnica, Baldassi e Kerjota, hanno saputo dare velocità nei tempi di gioco e soprattutto inserimenti intelligenti, oltre che proporre in modo impeccabile l’assist al goal. L’incrocio di posizioni hanno contribuito a non alimentare la staticità della manovra favorendo anche la corsa dei terzini.

Coraggio: Cambiare 4 giocatori e modulo (anche se testato nelle amichevoli di agosto) contro una grande di campionato, è stato un atto sicuramente di coraggio, infondendolo con grinta a tutta la squadra che non ha dimostrato alcun timore nell’offendere una compagine con ambizioni di campionato.

CONTRO:

Esaltazione: Diciamo subito che tale aspetto non è da considerarsi nello scacchiere tattico della partita disputata, ma il risultato ampio e rotondo ha dettato un euforia sia tra i tifosi, che nella squadra. Ripetersi nel calcio è possibile, poi dare continuità diventa difficile; vero che la buona prestazione alimenta la proposizione a far bene, ma piedi a terra perché le squadre meno titolate propongono corsa e rottura, cercando di non farti giocare e soprattutto far perdere le sicurezze acquisite.

Coperture:  Come detto in premessa, trovare aspetti tattici negativi dopo un 5 a 0 non è facile, ma, ricordiamo i primi 25 minuti della partita, due imbucate degli abruzzesi hanno portato a due corner e una punizione dal limite costando peraltro un cartellino giallo. Da palle inattive spesso si sbloccano le partite e fortunatamente in quelle fasi convulse abbiamo evitato di capitolare, soprattutto per quella deviazione sul tiro di Banegas. Anche nel secondo tempo con un uomo in più qualche disattenzione di troppo nel filtro di centrocampo.

Cross: Mai come in questa partita abbiamo raggiunto posizioni invitanti per poter mettere palla in mezzo, tante tante situazioni interessanti per poter servire i due attaccanti che in termini di fisicità e potenza non sono poca roba, ma si sono viste troppe palle sgonfie arrivare in area, ovvero palloni lenti e spesso a mezz’aria che sono stati facile preda della difesa avversaria. Aspetto da migliorare.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio