Samb-Forli 2-2: i biancorossi ringraziano
Una prestazione ricca di gioco e occasioni non basta ai rossoblù: due gol annullati, amnesie difensive e decisioni contestate frenano la squadra di Boscaglia nella prima di campionato.

La prima di campionato della Sambenedettese lascia quella sensazione da bicchiere mezzo pieno: una squadra che ha prodotto calcio, ritmo, idee, ma che alla fine ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato. Il caldo opprimente e qualche meccanismo ancora da oliare hanno pesato, ma la prestazione – al netto degli episodi – racconta una Samb viva, intensa, già riconoscibile nel suo impianto di gioco.
Boscaglia riparte dal 3-5-2 che aveva convinto nelle amichevoli. Difesa con Pezzola–Gigli–Camigliano, fasce presidiate da Nicoli e Perrotta, centrocampo dinamico con Candellori–Piccoli–Plicco, davanti la coppia Faggioli–Sgarbi.
L’avvio è promettente: dopo appena quattro minuti Sgarbi ha l’occasione colossale per sbloccare il match, ma calcia addosso a Veliaj. Il Forlì prova a ripartire un paio di volte, poi la Samb prende campo, ritmo e coraggio. Il pressing diventa asfissiante, i biancorossi arretrano e al 18’ arriva il meritato vantaggio: Sgarbi protegge palla con maestria, vede l’inserimento di Plicco e lo serve con un filtrante perfetto. Il centrocampista incrocia all’incrocio alto, 1-0 e Riviera in festa.
La Samb continua a spingere, crea, domina. Il Forlì è alle corde, ma non crolla. E proprio nel momento in cui i rossoblù tirano il fiato, arrivano gli errori che cambiano la partita.
Prima Perrotta sbaglia un passaggio sanguinoso che lancia Coveri: il biancorosso salta la difesa e pareggia da posizione defilata. Poco dopo Gigli serve involontariamente un avversario a tu per tu con Krapikas, che salva la squadra da un clamoroso ribaltone.
Nella ripresa entra in scena l’arbitro Francesco Zago della sezione di Conegliano, che diventa – suo malgrado – il protagonista del match.
Prima annulla un gol di Marranzino dopo una splendida azione di Sgarbi, tornando indietro di un minuto per una presunta punizione al limite dell’area rossoblù per un tocco di braccio sul rimpallo. Dalla stessa punizione nasce il 2-1 del Forlì: inserimento di Munaretti, difesa ancora sorpresa.
La Samb reagisce con orgoglio e trova il 2-2 grazie a un capolavoro dalla distanza di Tunjov, che riaccende il pubblico e la speranza.
Ma Zago torna a incidere: annulla un altro gol ai rossoblù per un presunto contrasto troppo energico di Faggioli (palla che oltrepassa la linea di fondo?) prima dell’assist a Candellori. Decisione contestata, che spegne l’inerzia della rimonta.
La Samb esce dal campo con più rimpianti che punti.
- Tanto gioco, spesso di qualità.
- Pressing efficace, squadra corta e aggressiva.
- Meccanismi offensivi già ben visibili.
Ma anche:
- Troppi svarioni difensivi, che hanno regalato al Forlì occasioni e gol.
- Poca cattiveria sotto porta, con almeno tre situazioni nitide non sfruttate.
- Episodi arbitrali sfavorevoli, che hanno pesato sul risultato.
La Samb c’è, si vede e convince per lunghi tratti. Ma per trasformare il bel gioco in punti servirà maggiore lucidità negli ultimi metri e più attenzione nelle letture difensive. La strada è quella giusta: ora va percorsa con continuità e precisione. Boscaglia voto 6,5
Pagelle:
Krapikas 6: Sempre attento nel mantenere la posizione e bravo con i piedi, ma nei due goal presi la sua reattività poteva essere maggiormente efficace.
Pezzola 5,5: Troppo lento negli interventi e a chiudere, soffre la velocità degli attaccanti biancorossi da cui nasce il goal del pareggio proprio dalla sua parte. Deve imparare a pensare più velocemente prima di giocare.
Gigli 6: Autoritario per tutta la gara, è lui a dirigere la linea difensiva e lo fa con molta personalità, un suo errore nel primo tempo poteva costare caro. Nel secondo tempo prova in tutti i modi a supportare la costruzione di gioco con poca incisività.
Camigliano 6: Bene nel primo tempo, calo fisico nel secondo. Ci può stare alla prima e tutto sommato la sufficienza la guadagna ampiamente. Sul secondo goal del Forli’ poco può fare da un inserimento dalle retrovie non marcato dai compagni.
Nicoli 6: Come tutti, sviluppa tanto gioco nei primi 30 minuti, poi complice il gran caldo e una condizione atletica ancora latente, commette diversi errori di sufficienza. Rimane però una buona prestazione tecnica con grande diligenza tattica e supporto alla dettato offensivo.
Perrotta 6: Dopo una mezzora di buone sgroppate e inserimenti diligenti, perde smalto e si eclissa. Diciamolo chiaramente, è l’unico che prova a saltare sull’1 contro 1 e creare la superiorità numerica e finché ha benzina ci riesce.
Piccoli 6: Di palloni ne tocca tanti, ma poi non riesce mai a trovare l’idea giusta che possa determinare il vantaggio numerico in avanti. Vero è che deve fare il doppio lavoro, tra difesa e attacco, ma da lui ci aspettiamo maggiori verticalizzazioni che possano mettere in crisi le difese avversarie.
Candellori 6,5: Parte bassa del triangolo di centrocampo che Boscaglia disegna nel suo 3-5-2. Lui prova anche diversi inserimenti, ma per tutta la partita ha svolto un lavoro da mediano cucitore per tracciare le ripartenze offensive. Deve migliorare nei tempi di gioco.
Plicco 7: Ragazzo con tanta qualità tecnica e tattica. Con le batterie piene lo abbiamo visto ovunque, sia in fase di contenimento ma anche bravo ad inserirsi diligentemente per bucare la porta avversaria. Il motore gira, fino a quando le forze tengono, poi perde smalto e viene sostituito.
Faggioli 5,5: Forza e velocità da vendere, ma poi poca furbizia e capacità realizzative. Un attaccante furbo deve saper dosare le forze e sfruttarle per concretizzare e oggi tanto è mancato.
Sgarbi 7: Giocatore macchinoso a prima vista, ma estremamente efficace. Protegge, si crea spazi e ha visione di gioco. Da lui partono spesso tutti i traccianti che portano verso la porta avversaria. Peccato non trovi il gol personale, lo avrebbe meritato.
Marranzino 6,5: Stavolta il goal lo avrebbe realizzato, se un eccessiva e discutibile fiscalità arbitrale lo ha negato. In ogni caso, subentra nella ripresa in modo brillante con qualche sbavatura in rifinitura.
Tunjov 7: Il suo esordio al Riviera lo bagna con un euro goal che da solo vale il 7.
Stabile, Buljan S.V. : Entrano nel finale senza incidere sul match.




