Samb
Boscaglia addio
Dopo le proteste furibonde della piazza e un clima sempre più incandescente, il club rossoblù solleva dall'incarico il tecnico e il suo vice Costanzo.
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nessuna sorpresa, nessun fulmine a ciel sereno. L’esonero di Roberto Rocco Boscaglia dalla guida della Sambenedettese era ormai nell’aria, invocato a gran voce da una piazza in piena rivolta. La certezza ufficiale è arrivata con una nota del club rossoblù, che ha comunicato il sollevamento dall’incarico del tecnico siciliano e del suo vice, Samuele Costanzo.
La decisione del presidente Vittorio Massi è arrivata come una scelta dolorosa ma del tutto inevitabile. Nelle ultime settimane il clima intorno alla squadra si era fatto sempre più incandescente, complici prestazioni opache e risultati ben al di sotto delle aspettative. La goccia che ha fatto traboccare il vaso sono state le proteste furibonde della tifoseria, che nell’ultimo periodo non ha risparmiato dure contestazioni alla guida tecnica, chiedendo un cambio di rotta immediato per non compromettere definitivamente la stagione.
Di fronte a un ambiente ormai logorato e a un feeling mai sbocciato tra l’allenatore e l’appassionata tifoseria rivierasca, la società non ha potuto fare altro che intervenire in modo drastico. Nel comunicato di commiato, la Sambenedettese ha liquidato la questione con le classiche righe di rito: “Nel ringraziarli per il lavoro svolto, la società rossoblù augura ad entrambi le migliori fortune per il loro futuro professionale”.
Ora la palla passa nuovamente alla dirigenza. Con la piazza in fermento e l’obbligo di voltare subito pagina, Massi e i suoi collaboratori sono già al lavoro per individuare il sostituto capace di placare gli animi e, soprattutto, di ridare un’identità e un gioco a una squadra.



