La Samb teme il ritorno di Albè, ecco la sua storia
A molti tifosi rossoblù il suo nome dirà poco ma la storia di Cesare Albè in Italia è più unica che rara. Allenatore, classe 1950, Albè ha stabilito un record, è rimasto per 23 anni consecutivi alla guida tecnica della Giana Erminio. Il presidente Oreste Bamonte (ancora a capo della Giana) lo chiamò a guidare la prima squadra nell’estate del 1995 in Prima Categoria e da quel momento è rimasto sempre in sella fino alla scorsa primavera: “Non solo la scalata fino alla Serie C, in questi 23 anni sono retrocesso 3 volte” e questo ha dell’incredibile perchè in Italia si tende ad esonerare un allenatore dopo un retrocessione, ad Albè non è successo. La Giana, società di Gorgonzola alle porte di Milano, è l’esempio che con la programmazione e la stabilità si arriva lontano ed Albè era stato il timoniere della squadra fino alla scorsa primavera quando decise di fermarsi e non continuare.
Si proprio così, Albè aveva lasciato la Giana al termine dello scorso campionato, dopo aver ottenuto il piazzamento nei playoff di Serie C. Il suo vice Bertarelli era divenuto allenatore della prima squadra ma qualcosa non è andato, e dopo il rovinoso ko con l’Imolese ecco le sue dimissioni. Il presidente Bamonte non ci ha pensato 2 volte ed ha chiesto ad Albè di tornare alla guida della prima squadra, desiderio accettato. Ecco perchè non sarà facile per la Samb oggi, ed ecco perchè Roselli teme questa partita, perchè si sfidano due allenatori di grande esperienza e ci si attende grosso equilibrio.




