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Grosseto-Samb 1-3: funziona la cura D’Alesio

Svolta tattica e caratteriale: la prima del neo tecnico è un successo

La Sambenedettese espugna Grosseto con un netto 1-3 e conquista la prima vittoria stagionale al termine di una partita intensa e ricca di colpi di scena. I rossoblù di mister D’Alesio mettono al sicuro il risultato grazie al cinismo sottoporta e a una prestazione monumentale del portiere Krapikas, decisivo nei momenti chiave del match.
La gara si accende subito al 2′ con un miracolo di Krapikas su Andreoli, ma al 9′ la Samb passa in vantaggio: splendido filtrante di Nicoli per Piccoli, che fulmina Marcu sotto la traversa. Al 15′ arriva il raddoppio grazie a un pasticcio difensivo dei toscani, intercettato ancora da Piccoli che serve a Sgarbi il più facile dei gol a porta vuota. Il Grosseto prova a reagire e al 44′ conquista un calcio di rigore per un fallo di Toure su Gaddini. La VAR Review conferma la decisione, ma dal dischetto Krapikas ipnotizza Gori respingendo il rigore e blindando lo 0-2 prima dell’intervallo.
Nella ripresa il Grosseto spinge, ma al 56′ la Samb cala il tris: Candellori approfitta di un’uscita a vuoto di Marcu e lo scavalca con un preciso pallonetto per lo 0-3. I padroni di casa accorciano le distanze al 75′ con un diagonale del subentrato Mastroianni, ma nel finale il forcing toscano non produce ulteriori danni alla retroguardia rossoblù. Al triplice fischio la Samb può far festa per tre punti d’oro conquistati in trasferta.

Commento Tecnico:

Il debutto di Filippo D’Alesio sulla panchina della Sambenedettese segna una netta discontinuità tattica rispetto alla precedente gestione di Roberto Boscaglia. Il neo-tecnico rossoblù accantona la difesa a tre per rispolverare un 4-4-2 dinamico, ridisegnando completamente gli equilibri in campo.
La retroguardia si è mossa a quattro, con Zini e Nicoliad agire sulle corsie esterne in funzione di terzini, mentre la coppia centrale Pezzola-Chelli ha stretto le maglie a protezione del fortino di Krapikas. In mezzo al campo, le chiavi della diga sono state affidate alla fisicità di Touré in copertura, supportato dal dinamismo di Candellori e Piccoli, abili ad alternarsi nelle due fasi per schermare la mediana e garantire continui inserimenti offensivi. In avanti, il tridente ha visto Marranzino agire da raccordo sulla trequarti per innescare il tandem pesante composto da Sgarbi e Magnaghi.
Al di là del modulo di partenza, la vera metamorfosi della Samb si è vista nell’atteggiamento mentale e nell’aggressione degli spazi. Squadra corta, blocco compatto e un pressing asfissiante a centrocampo volto a soffocare sul nascere le fonti di gioco del Grosseto. La transizione positiva è stata la vera arma letale: i tempi d’inserimento dei centrocampisti hanno costantemente eluso la linea alta toscana, dando verticalità e sostanza al contropiede.
Dopo dieci minuti iniziali di fisiologico assestamento, il “teorema D’Alesiano” ha funzionato alla perfezione nel primo tempo, capitalizzando al massimo le occasioni create con un cinismo spietato. Nella ripresa, complice il calo fisico dovuto all’alto dispendio energetico della prima frazione, la squadra ha concesso qualche linea di passaggio di troppo agli avversari, esponendosi a inevitabili svarioni difensivi.
Trattandosi della prima uscita del nuovo corso, gli assetti difensivi restano un cantiere aperto su cui lavorare. Il grande merito odierno di D’Alesio, tuttavia, resta l’aver restituito immediatamente una scossa psicologica e un’identità forte a un gruppo che ne aveva assoluto bisogno.
D’Alesio voto 7

Pagelle giocatori:

Krapikas 7: All’inizio del primo tempo salva la Samb con una parata strepitosa che poteva dettare lo svantaggio e cambiare le sorti  della partita a livello psicologico. In tante situazioni difficili dimostra ancora di essere il Donnarumma della serie C. Nulla può sul Goal.

Zini 6: Tanta foga e dinamicità  nel  suo ruolo naturale da terzino, ma è pur vero che l’eccessivo temperamento lo portano a commettere troppi errori nei tempi di marcatura e  andare a vuoto, In ogni caso una partita sufficiente.

Pezzola 6,5: Nonostante il risultato rotondo, la  difesa ha dovuto sicuramente fare gli straordinari per portare a casa questa prima vittoria di campionato e il suo supporto a centro area, soprattutto  sulle palle aeree è stato determinante.

Chelli 6,5: Finalmente il difensore veloce che ci serviva. Cerca sempre l’anticipo e per buona parte dell’incontro mette  il bavaglio all’attaccante di turno. Peccato nel secondo tempo, nell’unica sbavatura si fa  sorprendere nella realizzazione del goal avversario.

Nicoli 7: E’ sembrato un giocatore completamente diverso rispetto alla gara contro il Campobasso. I suoi recuperi difensivi, fatti con tempismo e intelligenza sono stati preziosi ad evitare il peggio. Anche  negli inserimenti offensivi dimostra di avere una marcia in più.

Toure 7: “Boscaglia, bastava tanto?” queste è la domanda che tanti gli fanno dopo aver visto le  prestazioni della nostra diga  di centrocampo. Anche nella foga, allunga la gamba che decreta il rigore per il Grosseto, ma con tutta sincerità, concesso generosamente.

.Candellori 7,5: Non ci sono più parole per il  nostro  gladiatore di centrocampo. Inutile ripetere lo stesso disco ma aggiungiamo che oggi la sua prestazione è stata condita da un goal  strepitoso che di fatto taglia  le gambe ai biancorossi.

Piccoli 7,5: La cura D’Alesio risulta  rivitalizzante per il centrocampista. Parte basso ma poi diventa dirompente  con la sua velocita negli inserimenti offensivi. Una  furia di centrocampo che gli permette di segnare e sfiorare  il raddoppio.

Marranzino 6,5: Una buona prestazione dell’esterno d’attacco rossoblù, con tanti inserimenti intelligenti che hanno costretto al suo raddoppio di marcatura. Non  esagera mai giocando senza commettere errori. In fase difensiva un suo svarione poteva  però costare caro.

Magnaghi 6: Incrocia come da disposizioni tattiche, alla perfezione, purtroppo non riesce mai a trovare un inserimento giusto che potesse impensierire la  retroguardia biancorossa.

Sgarbi 7: E sono tre in questo campionato, se continua così può battere il suo record  personale di marcature in serie  C. Oramai una garanzia anche se oggi un pò troppi errori di sufficienza, in rifinitura.

Stabile 5,5: Ci spiace non dare  la sufficienza perché il suo impegno è stato encomiabile, ma  davanti alla porta due volte non può vanificare goal facili.

Faggioli 6,5: Da ala destra, a posto di Marranzino, risulta prezioso come non mai per aver saputo alleggerire la  pressione del Grosseto e riproporre l’offensiva per i propri compagni.

Perrotta, Plicco  6,5: Il loro ingresso è risultato positivo efficace a mantenere il risultato e sfiorare un altra rete  con il ragazzino proveniente  dal Parma.

 

Arbitro 6: Dirige ottimamente l’incontro anche se concede un rigore al Grosseto che riteniamo generoso.

 

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