Commissariare Boscaglia?
Un'ipotesi ragionevole che dopo questa micidiale raffica di sconfitte salverebbe sia i colori rossoblù che il costoso ingaggio biennale con questo mister
Quattro sconfitte di fila e Samb in fondo alla classifica con un solo punto alla 5ª giornata di Campionato. Con tale bilancio e in questa situazione – anzi, per molto meno – qualsiasi altro allenatore si sarebbe dimesso in buon ordine oppure sarebbe stato già esonerato su due piedi.
Così però non è per l’interessato. Né l’esonero conviene per l’US Samb nel caso di Roberto Boscaglia.
Non è per l’interessato perché la supponenza di un personaggio che si vanta di non leggere giornali né social, che dice di fregarsene di tifosi e pubblica opinione e che dichiara di restare ben fermo al suo posto e dunque di non voler fuggire a fronte di una situazione che appare sempre più grave per la squadra e i colori che dovrebbe allenare al meglio, non fa ammettere il concreto rischio di un naufragio. Ben altro che salvezza o play-out finali.
Non lo è per l’US Sambenedettese perché con Roberto Boscaglia e il suo staff è stato stipulato un ingente generoso ingaggio biennale che (a meno di dimissioni e rinuncia del beneficiario) dovrà essere corrisposto sull’unghia fino al termine del campionato 2027-2028. Per non dire di malumori e proteste crescenti che – stando così le cose – procurerebbero calo di spettatori e altri danni economici vari.
Ora, quanto ai rapporti con Boscaglia, si parla di “proseguire con fiducia a termine”. Ma cosa può vuol dire ciò, in termini di trasparenza e chiarezza verso tutti?
Può voler dire solo una cosa: commissariare l’allenatore Boscaglia in termini tecnici e operativi. È già successo in passato in altri casi analoghi. Questa Società “datore di lavoro” può farlo, affiancandolo – quanto ad assetti, scelte, letture di gioco e correttivi sul campo – con un altro buon tecnico di fiducia, magari ad ulteriore “costo zero”. Ad esempio con l’attuale allenatore della Primavera Massino Loviso, uno che ha sempre offerto di sé buona prova, sia come calciatore che come tecnico.

Anche perché una cosa, intanto appare certa: nelle condizioni date, nonostante generosità, volontà e capacità della rosa del giocatori, per la Samb può concretizzarsi ogni partita in più una prevedibile prospettiva che preferiamo non dire.
Vedremo.




